L’ansia sul lavoro è un fenomeno sempre più frequente che coinvolge molte persone. L’attività lavorativa ha oggi ritmi frenetici che conducono a vivere la giornata in maniera intensa e stressante.

Essere preoccupati per l’andamento di un progetto appena presentato rientra nella normalità, non è invece altrettanto normale essere assaliti dall’ansia alla più piccola preoccupazione. Ma entrare nella logica dell’ambiente lavorativo e accettare eventuali gerarchie, o più semplicemente creare un rapporto sereno con capo e colleghi richiede del tempo.

Maturare una certa sicurezza personale è però indispensabile: solo la certezza di aver svolto correttamente le proprie mansioni aiuta a non preoccuparsi delle valutazioni e dei giudizi degli altri, anche negativi: inizialmente, tuttavia, è necessario accettare le critiche e considerarle come uno stimolo per migliorare.

Quando la situazione di stress diventa invece insostenibile e la giornata in ufficio crea ansia, è possibile iniziare ad avvertire anche seri problemi di salute, come mal di testa e insonnia. Sentendosi nervosi ci si concentra con maggiore difficoltà e questo influisce negativamente sul {#lavoro}: per questa ragione occorre imparare ad affrontare le proprie ansie in maniera differente.

Individuare la situazione che crea disagio è il punto di partenza per iniziare ad affrontarla diversamente, entrando anche nella logica che in un lavoro di squadra è necessaria la propria collaborazione quanto quella degli altri. Cambiare ottica permette di avere un approccio nuovo alla situazione e quindi di superare l’attacco di ansia con maggiore facilità.

Imparare a darsi delle priorità, ad esempio, è un ottimo sistema per procedere gradualmente all’abbandono dell’ansia. Meglio fissarsi alcune scadenze, anche a lungo termine, in modo tale da non sentirsi con l’acqua alla gola e incapaci di svolgere un determinato compito.

Uno degli errori più comuni, che invece bisognerebbe evitare, è rinviare un’azione o un compito da svolgere: solo per fare un esempio, anche rimandare la lettura quotidiana della posta elettronica non crea altro che lavoro arretrato e causa molto stress nel momento in cui bisogna occuparsene. Si tratta di un semplice esempio che è in grado di mettere in evidenza come anche le situazioni più semplici, rimandandole nel tempo, possano diventare stressanti.

Lavorare a stretto contatto con gli altri, inoltre, consente di imparare ad accettare che tutti possono sbagliare e che nessuno è perfetto, e quando un progetto sembra non rendere all’altezza delle aspettative meglio cogliere l’occasione per indagare su sé stessi e migliorare le proprie capacità lavorative, senza disperarsi.

Lo stress e l’ansia possono avere un peso rilevante sulla qualità del lavoro e, anche se la giusta dose di preoccupazione aiuta a impegnarsi seriamente, non bisogna mai lasciarsi coinvolgere tanto da iniziare ad accusare seri problemi di salute. Vivere serenamente la giornata lavorativa e avere un po’ di autostima aiuta a liberarsi dello stress anche in ufficio.

Fonte: Singlemindedwomen