Gioia, eccitazione, desiderio di conoscere finalmente il bambino che cresce dentro di se. Queste sono sensazioni comuni nella maggior parte delle donne che scoprono di aspettare un figlio, stati d’animo che crescono con l’avanzare dei mesi fino al parto.

Chi è già mamma o chi è arrivata alla fine dei nove mesi di gravidanza, tuttavia, sa bene come questo lasso di tempo non sia tutto rose e fiori, ma bensì caratterizzato da ansie e paure che percorrono la mente anche in assenza di particolari patologie o difficoltà dal punto di vista medico.

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Quali sono i principali timori condivisi dalle future mamme? Alcuni di questi sono senza dubbio comprensibili, altri invece potrebbero far sorridere. Secondo il sito AskaMum, ad esempio, moltissime donne temono di non essere più attraenti a causa delle trasformazioni fisiche, del pancione che cresce e del punto vita che scompare.

La soluzione ideale per scrollarsi di dosso questo pensiero, che non fa bene all’umore, è chiedere al partner cosa pensa a riguardo. Ci si stupirà nel sentire che nulla è cambiato dal punto di vista del desiderio sessuale. A questo timore si aggiunge, inoltre, l’incertezza di tornare come prima dal punto di vista fisico, con la tonicità e il peso che si aveva prima di rimanere incinta. Medici ed esperti in materia rassicurano abbastanza a questo proposito, tuttavia è fondamentale non aumentare troppo di peso durante la gestazione e controllare l’alimentazione anche nel corso dell’allattamento.

Si passa poi alla classica paura che riguarda strettamente il parto, o meglio, il dolore causato dalle contrazioni e tutti gli annessi e connessi. Spesso subentra anche una buona dose di vergogna, infatti dai racconti di chi ha partorito vengono fuori descrizioni poco rassicuranti di medici e personale vario che tiene gli occhi posizionati sulle parti intime della donna in travaglio.

Veniamo adesso ai brutti pensieri che riguardano la nuova vita che nasce. Sarà sano? Ci saranno problemi durante il parto? A questi interrogativi si aggiunge anche il comune timore che il piccolo appena nato non sia proprio una delizia per la vista. Niente paura, l’istinto materno farà in modo che il neonato sia perfetto agli occhi della mamma, e in ogni caso il suo aspetto potrebbe cambiare nel corso di pochi giorni.

Ultimo, ma non meno importante, è il timore che il bambino possa compromettere la vita di coppia, fino a mettere in crisi una relazione sentimentale vitale e felice. In questo caso è difficile prevedere come cambieranno la vita e la routine familiare quando si passa da due a tre, un cambiamento che comporta responsabilità ma anche gioie indescrivibili. Ma a pensarci bene, se la maggior parte delle coppie non si ferma a un figlio, diventare genitori non deve essere poi così male…