Yves tornerà nelle etichette prima di Saint Laurent? Dopo il divorzio con Hedi Slimane, avvenuto solo 4 giorni fa, starà ora a Anthony Vaccarello deciderlo. Con effetto immediato, fanno sapere dalla Kering (il colosso del lusso a cui fanno capo la maggior parte delle maison e dei brand di moda, tra cui, appunto, Yves Saint Laurent), è lui infatti il nuovo direttore creativo.

Sono almeno cinque le cose da sapere sul nuovo acquisto di Casa Saint Laurent, sugli apprezzamenti ricevuti e le aspettative. Ecco quali sono.

  1. La notizia si era cominciata a ventilare quando nella giornata di ieri, 4 aprile, Vaccarello ha postato una fotografia su instagram che lo ritrae abbracciato a Donatella Versace, con cui ha lavorato negli ultimi anni. In serata, immancabile, l’annuncio ufficiale. Non si è dovuta attendere la dichiarazione di Donatella Versace: “Anche se mi dispiace vedere Anthony Vaccarello lasciare la famiglia Versace, gli auguro uno straordinario successo. Negli ultimi anni ho lavorato con tre eccezionali giovani talenti: Christopher Kane, JW Anderson e Anthony Vaccarello. Ho avuto l’onore di lavorare con ciascuno di questi talenti e il piacere di vedere come ognuno ha interpretato un brand che amo particolarmente“.
  2. Una laurea in arte del design, due anni da Fendi, un marchio omonimo fondato nel 2009 e tre anni da Versus di Versace, prima come progettista consulente indipendente e poi, dal 2015, come direttore creativo: è questo il curriculum con cui il designer belga, 36enne, arriva alla casa fondata dal più geniale e rivoluzionario degli stilisti. Genialità che Anthony Vaccarello non ha mancato di sottolineare: “Il signor Saint Laurent è una figura leggendaria per la sua creatività, il suo stile e la sua audacia. Sono estremamente grato per l’opportunità di contribuire alla storia di questa casa straordinaria“.
  3. Casa straordinaria, aggiungiamo noi, che grazie al talento di Hedi Slimane era tornata a splendere tra gli astri della moda. Eredità pesante per Vaccarello, maestro in tagli, asimmetrie e tecniche sartoriali con i rasoi (tanto da vincere il prestigioso premio ANDAM moda nel 2011), perfetti da Versus e, giurano da Kering, in linea con l’anima della maison parigina. HA dichiarato Francesca Bellettini, Presidente e CEO di Yves Saint Laurent: “Sono estremamente felice che Anthony Vaccarello assuma il timone creativo di Yves Saint Laurent. La sua estetica moderna, pura, è la misura perfetta per la maison. Anthony Vaccarello bilancia in maniera impeccabile gli elementi della femminilità e mascolinità con le provocazioni affilate delle sue silhouette. È la scelta naturale, in grado di esprimere l’essenza di Yves Saint Laurent. Sono entusiasta di intraprendere una nuova era con Anthony Vaccarello: insieme porteremo la Maison a sempre nuovi successi“.
  4. Altrettanto entusiasta è stato François-Henri Pinault, presidente e CEO di Kering: “Sono molto orgoglioso di accogliere una forza viva e giovane tra i talenti della moda creativa di oggi da Yves Saint Laurent. Lo stile unico di Anthony Vaccarello esprimerà in modo molto creativo la firma e l’autorità della maison, costruite su solide basi del marchio, e insieme potranno dare ancora maggiore sviluppo al suo potenziale. Insieme a tutta la squadra di Yves Saint Laurent, Anthony Vaccarello non potrà che contribuire alla crescita della maison“.
  5. Salma Hayek, moglie di Pinault, ultimamente, tra tutte le griffe in mano al consorte dimostra una predilezione per il nuovo corso di Gucci, in mano ad Alessandro Michele. Non resta che aspettare ottobre, per la Paris Fashion Week primavera-estate 2017, quando Anthony Vaccarello presenterà la sua prima collezione, per scoprire se riuscirà a far breccia nel guardaroba della Hayek e nei nostri cuori.