Antiquariato: ecco una guida pratica per accostare i mobili antichi a quelli moderni per valorizzare lo stile della casa.

  1. Non esagerare: creare contrasti tra mobili nuovi e di antiquariato è la cosa migliore che si possa fare, accostando ad una poltrona vintage un arredamento più minimale e dalle sfumature del bianco. Tuttavia, è importante saper dare ad ogni elemento della casa la giusta importanza, senza esagerare; in caso contrario, si rischierà di far sembrare la casa un insieme indefinito di elementi.
  2. Rispettare gli ambienti: ogni stanza ha il suo codice estetico ed è giusto rispettarlo per abbinare al meglio l’antiquariato con il modernariato. Infatti, un vecchio comò in stile barocco non può essere inserito nella camera da letto, perché risulterebbe ridondante; al contrario, il vecchio comò renderebbe al meglio nell’ingresso o nella sala da pranzo, ottenendo il giusto risalto.
  3. Rispettare gli stili: anche gli stili sono uno di quegli elementi da tenere sott’occhio quando si decide di arredare casa con mobili di antiquariato e non. In questo caso, le forme più massicce devono essere accostate a linee più pulite e geometriche; diversamente, un complemento d’arredo d’antiquariato stondato deve essere affiancato da oggetti morbidi e delicati.
  4. Equilibrare gli spazi: come per ogni cosa, è importante, soprattutto in caso di mobili d’antiquariato, rispettare gli spazi, lasciando una zona libera tra i singoli elementi, ciascuno al fianco dell’altro, senza improvvisare sequenze che potrebbero offuscare le pareti o rendere più piccola la stanza.
  5. Lasciarsi ispirare: l’ultimo consiglio è il più prezioso, ovvero quello di ascoltare il cuore. Colori, forme, dimensioni e stili possono essere avvicinati anche se non c’è apparente nesso logico, purché l’accostamento ci faccia sentire a proprio agio nella stanza. In questo modo, ogni casa sarà diversa dalle altre, preservando la propria identità unica.