Sul penultimo numero di Vanity Fair, c’è una lunga e interessante intervista ad Antonella Clerici, la giornalista, conduttrice e autrice TV, che nella stagione appena iniziata vedremo impegnata su più fronti, in particolare al Festival di Sanremo.

La Clerici, che è già stata sul palco dell’Ariston, sfoderando tutta la sua allegria e il frizzante buonumore che la contraddistingue, e indossando abiti un po’ eccessivi e auto-ironici, si svela sulle pagine della rivista, annunciando che, a differenza di quanto sostengono le malelingue, il suo compagno non farà parte della conduzione dello show.

E c’è già chi si lancia in un toto-accompagnatore, ma la Clerici sembra decisa:

Non credo avrò un uomo al mio fianco nella conduzione del Festival (che quest’anno compie il sessantesimo anniversario, ndr), l’ho già fatto nel 2005 con Bonolis, sarebbe qualcosa di già visto. Non ci saranno nemmeno modelli o belle statuine. Mi piacerebbero come ospiti dei bravi attori, che stimo come Pierfrancesco Favino, o comici che amo, come Aldo, Giovanni e Giacomo, o la Littizzetto: le cederei il mio posto e le farei da valletta se accettasse di partecipare.

La Clerici, sempre più amata dal pubblico, sta iniziando a ricordare un’altra celebre bionda della televisione italiana, Raffaella Carrà, che sembra seguire almeno nelle idee e negli intenti. Nel corso dell’intervista, l’Antonella nazionale afferma anche che le piacerebbe lavorare con Laura Pausini, per dare vita a una sorta di “Milleluci”, come fecero Mina e la Carrà.