Libera dagli impegni televisivi Antonella Clerici si è concessa qualche giorno di vacanza con la piccola Maelle in attesa di riprendere la prossima stagione televisiva che promette di essere molto impegnativa. È il settimanale “Gente” a fotografarla in spiaggia ad Ansedonia, un felice quadretto familiare con un pezzo mancante. Antonella Clerici e sua figlia, infatti, sono sole, non c’è traccia di Eddy Martens, suo compagno e papà della bambina.

Antonella Clerici e sua figlia giocano in spiaggia con uno stupendo labrador, il cane di famiglia, Oliver, raccolgono conchiglie sul bagnasciuga e passeggiano felicemente. La mamma non perde di vista neanche un attimo la bambina, la abbraccia affettuosamente, la riempie di baci, la prende per mano per andare e a fare il bagno, sono serene, o così sembrerebbe. Lei in due pezzi neanche troppo ridotto, occhialoni da sole e capelli raccolti, mostra un corpo dalle curve morbide che non sono affatto spiacevoli a guardarle, al contrario, danno l’idea di una donna sana alla quale poco interessa di qualche etto in più.

Una donna pratica, piuttosto che esibizionista, Antonella Clerici è una mamma perfetta, quarantotto anni ben portati, décolleté prosperoso, insieme alla bambina in costumino colorato, capelli scuri e ricci, pelle ambrata, inevitabilmente somigliante al papà Eddy Martens del quale si nota l’assenza.

Roma o Belgio che sia, lui non c’è, tornano quindi le voci di una loro crisi, all’epoca del tradimento, dopo vari tentennamenti, Antonella Clerici aveva perdonato Eddy Martens, voleva riprovarci anche per il bene della bambina. Lui si era fatto sorprendere in atteggiamenti inequivocabili con una ragazza all’uscita di una discoteca, alla quale aveva raccontato di essere un calciatore. Certo non poteva raccontarle di essere il giovane compagno di una colonna portante della televisione italiana.

Antonella Clerici ha creduto fortemente in questa unione e ci crede ancora, speriamo che sia solo un impegno di lavoro che ha trattenuto Eddy Martens e una scappatina dalla famiglia e non l’ennesima crisi.