Antonio Ricci, autore del programma “Striscia la Notizia”, si è lamentato delle critiche mosse alle sue Veline. Per questo, ha deciso di far notare all’opinione pubblica come tra le vallette dei suoi programmi e le concorrenti di “Miss Italia” non vi sia molta differenza.

Secondo il produttore TV, chi partecipa a Miss Italia non è altro che un “semplice appendiabiti” per gli sponsor:

Contro Miss Italia non si è mai levata nessuna voce critica mentre sono tutti pronti a sparare contro le Veline. Questo però non è che ci dispiaccia perché per noi le polemiche sono il sale della nostra vita

Sono state pesanti le accuse rivolte a “Veline”, il programma che mirava a trovare le nuove vallette di Striscia. Qualcuno ha anche parlato di sfruttamento dell’immagine femminile per fare spettacolo ed è per questo che Antonio Ricci ha difeso a spada tratta le sue ragazze:

A Miss Italia c’è una vera e propria militarizzazione, ma nessuno protesta. Spesso siamo accusati di sfruttare le nostre veline e per dimostrare il contrario sette anni fa ci siamo inventati le “Velone”, dimostrando come ciò che facciamo con le veline lo si poteva fare anche con donne mature, senza creare alcun imbarazzo.

A concludere la sua intervista, Ricci ha fatto notare come la produzione di “Striscia la notizia” sia riuscita a creare un programma vincente in una fascia oraria che un tempo si considerava addirittura “morta”:

Proprio le polemiche sulle veline ci consentono, dopo sette anni, di battere la stessa Miss Italia con la serata finale del programma “Velone”, anche se in realtà di questo primato non ce ne frega nulla.