L’appendicite, o appendicopatia, è un’infezione di una parte dell’intestino, chiamata appendice. Ha forma di vermicello lungo, stretto e con fondo cieco che si trova nella parte finale dell’intestino crasso. Si divide in appendicite acuta o cronica e, in ogni caso, colpisce in particolar modo i bambini. L’appendicite acuta può presentarsi in tutte le età tra i 6 e 20 anni, senza alcuna distinzione tra maschi e femmine, ma vi sono alcuni casi in cui può sorgere anche nei più piccoli tra due e quattro anni.

L’appendicite cronica sorge invece nel momento in cui i casi di appendicite acuta non vengono diagnosticati o non trattati in maniera chirurgica. Nei casi di individui fino ai quattro anni può essere difficile definire una diagnosi poiché non sono ancora in grado di definire il dolore in maniera quanto meno precisa.  Per questo motivo l’appendicite viene considerata una delle cause più comuni di urgenza chirurgica durante l’età pediatrica.

Quali sono le cause che possono far sorgere questa infezione nei bambini?

Cause

Le cause che possono provocare l’infiammazione dell’appendice nei bambini possono risultare le medesime negli adulti. Se bene si è soliti pensarlo, nella maggior parte dei casi non è da imputare a uno stile di vita irregolare con una dieta ricca di cibi “spazzatura” e del tutto sbagliati: come negli adulti l’infiammazione nella maggior parte dei casi è provocata dal moltiplicarsi di batteri che si trovano normalmente nell’intestino, tra questi Streptococchi e Stafilococchi, ma anche Escherichia Coli.

Ciò che fa scatenare l’infiammazione è un’ostruzione interna all’appendice, causata da muco raggrumato con un conseguente ristagno di batteri e parassiti, ma in taluni casi anche il ristagno di cibi ingeriti che sono ricchi di grassi o coloranti. In genere non ci sono bambini o individui adulti predisposti all’appendicite, quindi non dovrebbe essere condizionata da uno stile di vita o abitudini ritenute scorrette (come la stipsi) come non esisterebbe un motivo preciso per cui può sorgere l’infiammazione in sé.

Consigli

In ogni caso sin dal primo sintomo è bene accertarsi con una visita presso il proprio medico che saprà prescrivere i giusti esami per diagnosticare o meno la presenza di appendice infiammata e, a seconda della gravità, se questa è da asportare immediatamente tramite appendicectomia. È sempre meglio non aspettare troppo tempo poiché un’appendice infiammata corre sempre il rischio di perforarsi o addirittura rompersi andando a contagiare così altre parti del corpo causando forme di peritonite.

Foto: doctor touching the painful belly of cute little patient – focus on belly palpation – Shutterstock