Trovare la persona giusta è come cercare un ago in un pagliaio: con l’avvento delle nuove tecnologie sembra quasi un gioco da ragazzi riuscire a conoscere l’anima gemella attraverso social network come Facebook o Twitter.

Tuttavia, dietro a uno schermo potrebbe nascondersi chiunque e si perde il brivido dell’incontro organizzando tutto in modo preventivo. Per questo motivo, si stanno sempre di più diffondendo le applicazioni per cellulari e smartphone dedicate ai single per facilitare la ricerca dell’anima gemella.

Il loro funzionamento è molto simile a quello di qualsiasi sito per incontri al buio: ci si iscrive, si pubblica una foto, una breve descrizione di sé e una scheda dettagliata sulla persona ideale da incontrare. In più, le nuovi applicazioni per smartphone sfruttano la possibilità di utilizzare il GPS, ormai implementato nella maggior parte dei cellulari di nuova generazione, per segnalare agli altri iscritti la propria posizione.

In questo modo, ogni utente è localizzato e gli iscritti più vicini vengono segnalati direttamente sul display del proprio telefono. L’emozione del primo incontro “casuale” è così conservata, visto che è possibile incontrare persone nuove in locali, bar, o semplicemente in un angolo della strada su cui si passeggia.

E se qualcuno può sentirsi osservato e pensare a una violazione della privacy, il lato positivo di questi programmi è la possibilità di rompere il ghiaccio in breve tempo e prendere immediatamente confidenza con l’altra persona.

Ma questi programmi d’ultima generazione sono indicati per trovare l’anima gemella o rappresetnano semplicemente il divertimento di una notte di passione senza nessun vincolo né obbligo?

Secondo la maggior parte degli utenti, tali applicazioni darebbero soltanto la possibilità di incontrare altre persone: le sorti dell’incontro dipendono dalla riuscita del flirt, esattamente come succede nei normali incontri a cena o durante una pausa pranzo. Si potrebbero paragonare le potenzialità del cellulare ai consigli della migliore amica che fa di tutto per organizzare un appuntamento con la persona giusta.

Infine, bisogna ancora fare i conti con una questione di sicurezza per l’utenza femminile: nonostante tali programmi non richiedano la registrazione di un numero di telefono o di un indirizzo email, una donna potrebbe non sentirsi sicura sapendo che nella sala di una caffetteria dove si trova c’è qualcuno che conosce il suo viso e le sue informazioni personali.