Arriva da Roma e più precisamente da Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali con delega alla Moda, la notizia della disponibilità del Comune alla realizzazione di un museo che raccolga la storia dello stilista Valentino.

La dichiarazione di Croppi, apparsa anche su Ansa.it, è stata una conseguenza della pubblica manifestazione dello stilista di voler esporre le sue creazioni, i suoi disegni ed i suoi abiti all’interno di una delle sue dimore in terra francese, dopo che la sua richiesta di utilizzare gli spazi dell’ex mercato ebraico del pesce, in Via di San Teodoro a Roma, era stata negata.

Il Comune intende garantire i requisiti che alla sua fama sono connessi e nel rispetto dell’utilizzo pubblico delle proprie risorse.

Queste sono state le parole dell’assessore per cercare di trovare un accordo, in merito alla concessione degli spazi in cui il museo dovrà essere allestito.

Il progetto del museo Valentino è in cantiere già dal 2007, quando il famoso stilista aveva annunciato il suo ritiro personale dal mondo della moda, celebrandolo con una settimana di feste ed eventi mondani che si erano tenuti proprio nella Capitale, città in cui Valentino aprì la sua prima boutique.