Come gran parte dell’Italia e tutto l’Estero, anche l’Arcigay non è rimasta indifferente alle dichiarazioni omofobe e sessiste di Silvio Berlusconi. Per questo l’associazione ha deciso di intraprendere un’azione di protesta per esprimere indignazione totale nei confronti delle parole espresse dal Premier.

Da oggi a lunedì 8 novembre verranno organizzati in decine di città italiane, tra le quali Roma, Torino, Napoli, Firenze, Agrigento e Milano, sit-in, conferenze, kiss-in e flashmob come risposta a quella battuta decisamente fuori luogo, fatta per difendersi dalle accuse che vedono Silvio Berlusconi coinvolto nel caso escort e feste.

Le iniziative di protesta organizzate da Arcigay finiranno proprio nel giorno in cui si svolgerà la Conferenza nazionale della Famiglia, che tra l’altro sarà aperta proprio dal nostro Premier. Sarà l’occasione giusta per dire “basta” una volta per tutte.

Ancora una volta il popolo GLBT è indignato nei confronti di chi esprime omofobia, e non può assolutamente restare indifferente contro chi, nel ruolo di Capo del Governo di un Paese civile qual è l’Italia, si esprime proprio in prima persona contro omosessuali e condizione della donna.