Miley Cyrus è concentrata sulla propria carriera e, tra video sexy, promozioni e polemiche, non ha molto tempo da dedicare alla propria vita personale. Sarà forse per questo che, fino ad oggi, nessuno ha avvertito il sentore di una crisi coniugale fra Billy Ray e Tish Cyrus, i suoi genitori. La coppia ha infatti deciso di divorziare dopo ben 17 anni di matrimonio.

I due hanno annunciato ieri, di comune accordo, questa decisione al magazine People. A differenza dei tanti divorzi che avvengono in quel di Hollywood, l’ultimo dei quali ha coinvolto Christina Aguilera e consorte, in questo caso non vi sarebbero tradimenti o racconti ai confini della legge alla base di questa separazione. Semplicemente, dopo molti anni la coppia ha riconosciuto di aver perso il legame di un tempo.

Come potete immaginare, è un periodo molto difficile per la nostra famiglia. Stiamo cercando di sistemare alcuni problemi personali. Apprezziamo i vostri pensieri e le vostre preghiere.

I rumor più insistenti, tuttavia, descrivono una situazione ben diversa dalla calma che i due cercherebbero di dimostrare alla stampa. Pare che uno dei temi scottanti del divorzio sia la gestione del fenomeno Miley Cyrus: la coppia ha sempre supportato la figlia, tuttavia Billy Ray si è dimostrato sempre più restio ad abbracciare le trasformazioni hot di Miley, per paura che potesse essere fagocitata dal mondo dello spettacolo.

Di diverso avviso, invece, Tish: la donna ha sempre incoraggiato la cantante, approvato comportamenti a volte borderline. Tish, in effetti, è anche produttrice di “The last song” e, a quanto pare, sarebbe la mente alla base della relazione della figlia con Liam Hemsworth.

In tutto questo, bisogna chiedersi in che modo reagirà l’ex Hannah Montana a questa notizia. Di recente, Miley aveva dichiarato di ammirare i propri genitori e di apprezzare il loro amore. Non è un segreto, infatti, l’attaccamento sfrenato della giovane verso Tish e Billy Ray. Il divorzio potrebbe essere un duro colpo anche per la regina delle adolescenti più sfacciate.