Accusare dell’aria nella pancia è un problema tra i più comuni a molte persone, sia uomini che donne. Tuttavia a soffrirne in prevalenza è il gentil sesso e spesso e volentieri è causa di un notevole disagio: un gonfiore anomalo dell’addome, insieme a sintomi fastidiosi, può essere un problema sia durante le giornate lavorative sia durante serate eleganti dove si vuole indossare un abito che mette in mostra le proprie curve.

Tuttavia è importante sapere che dietro a una pancia gonfia si possono celare più cause, tra cui un’alterazione della funzionalità del fegato o della flora batterica, le quali possono andare a provocare fermentazioni e quindi l’insorgenza di gonfiori addominali – insieme anche ad un’altra serie di sintomi tra cui aerofagia, coliti e stitichezza.

Aria nella pancia: dieta sbagliata o intolleranze?

Tra le cause primarie, ovviamente, si piazza anche il cibo: questo, ad esempio quello spazzatura, può provocare dei gonfiori in quanto ricco di elementi non proprio sani, ma molto spesso i gonfiori possono essere determinati anche da intolleranze alimentari.

Queste generalmente sono causate da alimenti come uova, lieviti, grano e latte vaccino e come sintomi più evidenti hanno proprio il gonfiore della pancia, oltre ad un’altra serie di inconveniente che vanno dal mal di testa, diarrea, dolori addominali, colite, prurito, palpitazioni al ronzio alle orecchie. In questi casi, per trovare la causa dei gonfiori basterà sottoporsi a un test specifico e, dopo aver ricevuto i risultati, basterebbe eliminare dalla propria dieta l’eventuale alimento incriminato.

Aria nella pancia: colpa anche della menopausa

Oltre a una dieta poco bilanciata e alle intolleranze alimentari, può succedere di accusare dei gonfiori addominali anche nel momento in cui la donna entra in menopausa: viene considerato come fenomeno normale in quanto durante questo periodo la donna riduce la produzione di ormoni femminili e come conseguenza si verifica un mutamento nel metabolismo e dei processi digestivi che a loro volta possono trasformarsi in gonfiori addominali. Durante la menopausa, inoltre, può essere che la donna si senta un po’ fragile psicologicamente e cerchi così conforto nel cibo.

Per evitare questa situazione ovviamente bisogna munirsi di buona volontà e fare attenzione a ciò che si mangia, cercando di limitare dolci, cibi non proprio salutari e specie ricchi di grassi, favorendo degli spuntini sani: inoltre bisognerebbe anche dosare le proprie porzioni di cibo durante i pasti cercando di non esagerare neanche con i condimenti. L’esercizio fisico, anche in questo caso, può essere di grande aiuto.

Aria nella pancia: alcuni consigli per prevenirla e alleviarla

Per cercare di prevenire e alleviare la pancia gonfia possono essere attuati alcuni pratici consigli quotidiani, partendo da una masticazione più lenta in modo da aiutare la digestione. Viene consigliato di bere anche molta più acqua – almeno un litro e mezzo al giorno – in modo da eliminare le scorie dal proprio organismo e depurarlo: ovviamente andrebbero evitati – o quantomeno limitati – cibi troppo pesanti o non proprio salutari, come magari prodotti eccessivamente ricchi di zuccheri e di grassi che possono causare una formazione eccessiva di gas.

Tuttavia, anche se salutari, bisogna fare attenzione anche a determinati alimenti i quali possono favorire l’aumento della formazione dei gas nella pancia tra cui cavoli, broccoli, cavolfiori e ancora cetrioli, cipolle, legumi, pane e pasta integrali: questo non vuol dire che dovranno essere necessariamente eliminati, ma mangiati con parsimonia.

Tra le cause che possono contribuire a formare dell’aria nella pancia può esserci anche l’abitudine di masticare le gomme che portano, come noto, ad inghiottire continuamente aria.

Se il disturbo non è dato da un’intolleranza alimentare potrebbe bastare un cambio nel proprio stile di vita, che va dall’alimentazione al movimento: oltre a un regime alimentare sano va ricordato di nuovo che è importante svolgere dell’attività fisica regolare, come anche una semplice camminata con passo sostenuto due o tre volte a settimana per almeno un’ora. Dopo aver scovato la causa del proprio gonfiore addominale, per aiutare a ristabilire la situazione, si può ricorrere all’ausilio di alcuni pratici rimedi naturali che possono arrivare anche dagli infusi.