Se le “novità” del CES 2014 per la casa non ci avevano poi tanto entusiasmato, quelle che andrò ad illustrarvi fra poco potrebbero invece elettrizzarci, se non altro perchè appartengono a quella particolare categoria di cose pensate per renderci più pantofolaie di quanto già non aspiriamo ad essere (anche se poi, in realtà, noi donne non lo siamo proprio mai).

Un divano, una lavatrice e alcune scatole. Cosa avranno mai in comune? Nulla, appunto, se non l’intento di partecipare alla missione “più comodità per tutti” (o più stress, per tutti coloro che non fanno amicizia con la tecnologia).

Il divano in questione è prodotto da un marchio inglese dal nome italianeggiante (Milano Bedding) e assicura funzionalità estrema agli abitanti dei monolocali, alle stanze per gli ospiti e alle camerette dei ragazzi; perchè non si tratta di un normale divano letto, bensì di un oggetto capace di trasformarsi da solo semplicemente premendo un pulsante. Insomma il divano è telecomandato: premendo “on” si apre da solo; premendo “off” si chiude da solo.

Niente più meccanismi difettosi, niente più fatica fisica, niente più metti e togli cuscini, con relativi problemi di spazio. Un solo accorgimento: non lasciate il telecomando nelle vicinanze durante il sonno: se inavvertitamente i vostri ospiti premessero “off”, il divano intelligente potrebbe diventare il loro “misterioso” assassino.

Per quanto riguarda la lavatrice invece, si tratta ancora di un prototipo ideato da Berg e appartenente alla cosiddetta tendenza domotica denominata “Internet delle cose”. In pratica si tratta di un elettrodomestico smart simile ad alcuni frigoriferi già in commercio, in grado non solo di adattarsi alle abitudini di lavaggio di una famiglia, ma anche di inviare notifiche direttamente sullo smartphone per avvertirci di comprare detersivo, ammorbidente o di pulire il filtro. Il tutto con pochissimi e semplicissimi tasti; per le opzioni più complicate (e infine meno usate dai più) basterà passare all’applicazione apposita.

In ultimo le scatole: cosa avranno mai di tecnologico delle semplici scatole? Un simpatico collegamento alle tag di una specifica app per iPhone: in pratica per catalogarne il contenuto, basterà utilizzare lo smartphone e all’occorrenza utilizzare la tag assegnata per vedere sul display il contenuto della scatola senza aprirla. Una rivoluzione per i traslochi, una svolta anche per gli armadi tipo il mio (divorato dal disordine). Le King Jim sono vendute su un sito giapponese in sei dimensioni differenti.

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