Vestire la propria casa con carta da parati, scegliendola al posto della pittura, permette di avere diversi vantaggi: si mantengono le pareti pulite più a lungo; si insonorizza l’ambiente; si posso utilizzare parati impermeabili a prova d’umidità, antimuffa, antistatici o antifumo, costituiti da fibre naturali che risultano di facile manutenzione.

La tecnologia da una parte e il design dall’altra hanno, inoltre, allontanato questo prodotto dall’immaginario comune che vuole la carta da parati insalubre, vetusta, con colori e stile adatti, nel migliore dei casi, alla camera da letto della nonna.

Come tutti gli aspetti dell’interior design, anche la carta da parati ha le sue tendenze in fatto di tinte e stampe. Il trend principale del 2015 segue lo stile ispirato agli anni Settanta: effetti ottici, ripetizioni di motivi, colori a volte sgargianti, ma sempre e comunque dalla spiccata personalità.

I motivi geometrici hanno un effetto stabilizzante, sia che si tratti della replica di un’unica morfologia – eventualmente declinata con colori in nuance o complementari – sia che il disegno abbini sagome differenti.

Grande ritorno in chiave moderna, poi, della tappezzeria murale, anch’essa particolarmente in voga negli anni Sessanta e Settanta, capace di arredare notevolmente gli spazi lasciando libertà creativa ad architetti e progettisti. I soggetti sono per tutti i gusti, tra i tessuti ne esistono di nuovi, adesivi e antistrappo, che possono essere anche riposizionati più volte, senza lasciare tracce o causare danno al muro sottostante.

Le tendenze dei colori che caratterizzano il design degli interni per il prossimo anno sono state, invece, preannunciate da VIEW Home + Interiors 2015 di Pantone e dalle 9 palette proposte in grado di regalare ispirazioni visive, temi e ipotesi di armonie cromatiche. “Style-Settings” richiama finezza e buon gusto con grigi e viola; “Abstractions” combina le tinte dell’arte astratta; “Botanicum” bilancia colori naturali tra l’orchidea e il pietra, “Zensations” coinvolge i sensi con oro e argento, anemone e blu profondo; “Urban Jungle” mescola colorazioni tipiche e atipiche in cui la rusticità di alcune nuance viene smussata dall’eleganza delle altre; “Tinted Medley” propone tinte calde e confetto, dall’albicocca al pesca; in “Past Traces” le sfumature delicate evocano il passato; con “Serendipity” coincidono colori improbabili e inaspettati come il magenta e l’oro; in “Spontaneity”, infine, le tinte tra il viola e il verde sono un inno al divertimento e all’ottimismo.