Arredare in stile etnico significa innanzitutto riuscire a trovare un mix piuttosto omogeneo di complementi provenienti da diversi paesi e in particolare da Marocco, India ed estremo Oriente. La scelta di questo stile deriva dalla voglia di sperimentare e di utilizzare mobili e materiali differenti da quelli impiegati nell’arredamento tradizionale che siano in grado di dare alla casa un tocco nuovo, eccentrico e al tempo stesso caratteristico. È importante decidere se estendere questo particolare tipo di arredamento a tutto l’ambiente o se, invece, lo si vuole limitare a una sola stanza per distinguerla dagli altri ambienti, trasformandola in un vero angolo di particolarità. Colori, tessuti, materiali e stili sono le parole chiave del successo a cui bisognerà sempre rivolgere particolare attenzione nei diversi step che costituiranno la fase d’arredamento.

Prima di passare alla scelta e al posizionamento dei mobili è importante decidere quale tinta si vuole utilizzare sulle pareti: il colore è importante e gioca un ruolo fondamentale nel risultato finale della casa. Solitamente sono proprio i colori caldi, come l’ocra o l’arancione, o i toni più tenui, come beige e giallo, a conferire all’ambiente la giusta base per creare la vera personalità della casa perché non solo creeranno l’atmosfera adatta a ospitare il mobilio esotico, ma saranno anche in grado di riflettere sulla stanza una luce adatta a illuminare l’intero ambiente. Per quanto riguarda i materiali del mobilio, invece, la scelta è davvero ampia. Esistono soluzioni perfette per arredare casa, senza stravolgere troppo lo stile classico, come il bambù, materiale molto duttile, che è facilmente reperibile in commercio nelle diverse varianti: da quello intrecciato a quello con le canne a vista, capaci di dare un tocco elegante alla stanza ma in grado, al tempo stesso, di renderla unica nel suo genere. Altre tipologie di arredamento perfettamente compatibili con lo stile etnico sono rintracciabili in materiali come il vimini, il giunco o il rattan, una particolare fibra naturale che, come il cotone, la canna di bambù e la carta di riso, può essere utilizzata sia come rivestimento sia come base per creare oggetti decorativi o suppellettili. Importante da ricordare è anche il teak, un tipo di legno che, tra le caratteristiche, vanta una notevole resistenza agli urti e una vasta gamma di colori che vanno dalle tonalità chiare a quelle più scure tendenti al mogano.

Una volta scelti i mobili che andranno a comporre il prezioso puzzle esotico che animerà le stanze della casa si potrà passare ai vari soprammobili e oggetti di arredo che renderanno l’ambiente ancor più originale. I dettagli sono parte integrante della buona riuscita di un arredamento particolare e conferiranno alla casa un tocco più ricercato e raffinato. La fantasia non dovrà mancare nella scelta dei tappeti – da quelli persiani, egiziani o tunisini -; delle sculture e statuette etniche dalle forme stilizzate; e delle lampade, capaci di creare con le loro forme e le sfumature di colore un’atmosfera avvolgente, calda ed esotica. Per dare un tocco finale allo stile etnico si può completare la stanza scegliendo profumazioni esotiche come ad esempio l’incenso che si può trovare sia sotto forma di bastoncini da bruciare oppure in diffusori. In questo modo si potranno trasformare ulteriormente le stanze della casa, assaporando con tutti i sensi il vero stile esotico.

Foto: Interior new loft, ethnic furniture, living room – Shutterstock