Arredare casa, partendo da zero, non è mai semplice: ecco dei consigli e degli esempi da cui attingere per avere la casa che desideri.

Prima di tutto è importante che si possa partire da una casa scelta secondo i gusti e le esigenze di chi dovrà abitarla.Una casa molto grande è perfetta per una famiglia numerosa, ma anche impegnativa nella sua gestione. Una casa piccola va bene se si è da soli o in due, ma quando le persone aumentano nell’arredarla bisogna tenere allora conto di soluzioni che moltiplichino gli spazi come soppalchi, letti a scomparsa, tavoli che possano aprirsi e chiudersi all’occorrenza. Una casa con giardino è sicuramente appetibile, in particolar modo per chi è amante degli animali, ma bisogna tenere conto anche in questo caso della notevole manutenzione, del tempo e del denaro da spendere per curarlo. Se pensate di non poterlo gestire al meglio, è preferibile per esempio scegliere una casa con terrazzo.

In secondo luogo, chi deve arredare e abitare la casa deve in qualche modo indirizzarsi verso uno stile. Non che la casa debba sembrare e essere in tutto e per tutto conforme a dei dettami stilistici, ma è fondamentale dare un senso di omogeneità agli ambienti, una qualità che si apprezza soprattutto quando viene a mancare. Minimalista e contemporaneo, classico, vintage, industrial, shabby e country: ognuno di questi stili sarà in grado di ispirare almeno i pezzi principali dell’arredamento, come i pensili della cucina, letto e armadio in camera da letto, divano, vetrine e comò in sala da pranzo. Partendo dallo stile che più amate, sarà più semplice abbinare quadri, tendaggi, accessori.

L’equilibrio, poi, è una dote fondamentale da ricercare nell’arredare casa. Su tutti è necessario parlare senz’altro dell’equilibrio della luminosità. Se la casa non ha abbastanza luce naturale (che comunque con il calar della notte viene meno) è importante che ogni stanza venga illuminata opportunamente, anche in base all’uso che se ne fa. In cucina, per esempio, oltre a un lampadario è necessaria una fonte di luce più vicina ai piani sui quali si lavora e si preparano i cibi: in questo caso i faretti si rivelano gli alleati migliori. In salotto, invece, si può creare un ambiente più rilassato con punti luce negli angoli dove ci si riposa leggendo un libro.

In generale cercate, poi, di partire da colori di base neutri per i mobili di dimensioni maggiori: bianco, marrone, nero, beige e grigio nelle loro sfumature saranno perfetti per accogliere tocchi di tinte più brillanti in quadri, vasi, tappeti.

Nonostante lo stile da scegliere per dare un’omogeneità iniziale, comunque, quello che più conta per arrivare ad arredare la casa dei desideri è il tocco personale. Pensate agli ambienti che amate di più, dove vi siete sentiti e vi sentite bene, a vostro agio, e cercate di estrapolarne gli elementi chiave che li caratterizzano per replicarli. Se ci sono dei mobili della precedente abitazione che vi piacciono molto, per esempio, partite da quelli e declinateli secondo il vostro istinto, ma anche aiutandovi con le riviste del settore che possono suggerire soluzioni diverse e adatte all’ambiente.

Non dimenticate, infine, che una casa bella è anche una casa accogliente: una luce calda, tessuti avvolgenti, piante e fiori che riempiono di vita gli ambienti sono degli accorgimenti da non dimenticare mai nella casa dei desideri.