Ce ne siamo innamorati fin dagli anni Ottanta guardando film e telefilm d’oltreoceano al cinema e in tv, ed è poi arrivata anche in tutti i nostri store: ma come fare per arredare cucina all’americana, quali sono i mobili che non possono mancare, gli accessori su cui puntare, gli stili da scegliere?

La cucina americana è di solito di grandi dimensioni, ed è caratterizzata da un’isola centrale o da un bancone a penisola, corredato da sedie alte o sgabelli. L’isola, fulcro di tutte le attività, è un sogno per chi ama cucinare, in quanto permette di aggiungere molti spazi utili al classico mobile a parete.

Il bancone a penisola, poi, si può utilizzare sia come piano di lavoro che come tavolo, risparmiando così spazio in caso di cucine piccole.

Sebbene siamo abituati a immaginare cucine americane dallo stile classico o country chic, in commercio esistono ormai proposte per tutti i gusti e tutti gli stili, da quello minimal e moderno all’industrial.

Vediamo, allora, alcuni consigli ed esempi fotografici per capire come fare ad arredare la cucina all’americana.

Isola. L’isola è il cuore della cucina americana. Se avete spazio realizzatene una grande e scegliete in base alle vostre esigenze se posizionarci lavello o fuochi, forno o lavastoviglie, affinché crei con gli altri mobili o il frigorifero un perfetto triangolo funzionale per lavorare al meglio in cucina. Potete aggiungere sopra l’isola la cappa, se ci sono i fornelli, altri pensili o griglie porta bicchieri.

Bancone a penisola. Il bancone a penisola può sostituire il classico tavolo da pranzo o essere utilizzato in pasti veloci come spuntini o colazione. Se avete la cucina piccola, potrebbe essere l’ideale, in quanto utile piano lavoro in più. Inoltre, la parte sottostante invece che per le gambe potrebbe essere utilizzata per dare vita a mensole o a una credenza.

Illuminazione. La cucina all’americana presuppone uno spazio diviso in aree diverse (isola, bancone etc), è dunque opportuno che l’illuminazione preveda non una sola fonte diffusa, ma più luci puntate direttamente sui piani da lavoro.

Stile classico. Lo stile classico è anche il più diffuso, insieme alla sua versione country chic che aggiunge un tocco di rustico grazie ai materiali naturali e ai colori chiari. Se la cucina è grande, puntate su colori neutri e top a contrasto, sbizzarrendovi con gli accessori e gli elettrodomestici, dai vasi di fiori alle piccole librerie per conservare libri di cucina e ricettari passando per il doppio forno.

Stile minimal. Chi ha detto che la cucina all’americana debba seguire anche un gusto “americano”? Se vi piace il contemporaneo e siete fan dell’essenziale, la cucina all’americana può essere un’ottima “tela” su cui disegnare le vostre linee, approfittando della composizione che si viene a creare già naturalmente grazie a isola e bancone.

Stile industrial. Lo stile industrial non solo è sempre in voga tra le ultime tendenze di design, ma si sposa davvero bene con la cucina all’americana, in particolare per la presenza del bancone e degli sgabelli, che sono dei pezzi di arredo già caratteristici di questo stile.

Stile pop. Anche lo stile pop si addice a questo tipo di cucina così “aperta” verso il resto della casa e in cui il classico può lasciare spazio a tante soluzioni nuove.

Personalizzazione. Se volete una cucina arredata con stile, poi, non dovete mai rinunciare alla personalizzazione. Se amate il tavolo rotondo, per esempio, non dovrete dimenticarlo: scegliete un tavolo classico o un tavolo rotondo ma alto, a cui abbinare degli sgabelli. La cucina all’americana può essere solo il punto di partenza di un progetto nuovo in grado di esprimere il vostro gusto.