Sylvie Lubamba, nota al pubblico televisivo per la sua partecipazione al reality “La Talpa”, è finita in carcere.

Secondo quanto afferma TgCom, la soubrette toscana è rinchiusa nel carcere di San Vittore, dove dovrà scontare la pena di due mesi.

Lubamba è accusata di reato contro il patrimonio. In pratica, la donna era solita usare le carte di credito di suoi conoscenti per fare acquisti o prenotare vacanze, all’insaputa dei titolari.

Ecco cosa ha dichiarato Claudio Calisti, uno degli avvocati di Sylvie:

La sentenza esecutiva arriva dal tribunale di Bolzano. La mia assistita dopo essersi presentata spontaneamente alle forze dell’ordine, prima che ci venisse comunicata l’informativa, è stata fermata. Ha agito con grande superficialità e leggerezza, non sapendo a cosa sarebbe andata incontro. Speriamo che benefici presto di una pena alternativa.

La soubrette non si sarebbe limitata a prenotare su Internet vacanze o biglietti aerei ma avrebbe inviato fax in cui si dichiarava la proprietaria delle carte di credito da lei utilizzate.

Chissà come ci saranno rimasti i suoi conoscenti. Sta di fatto che, alla fine, il gioco è stato scoperto e Lubamba smascherata, proprio come nella “Talpa”, solo che questa volta, contrariamente a quanto accadde nel reality, la talpa era proprio lei.

Update: il sito del TGCOM ha pubblicato un update con tanto di lettera dell’avvocato che riportiamo per intero.

Nella mia qualità di legale di fiducia della signora Lubamba Silvye,comunico quanto segue:

1) smentisco nella maniera più assoluta la fondatezza della dichiarazione dell’Avv.Calisti per i seguenti motivi:

l’Avv.Calisti non ha mai rappresentato la mia cliente nè sotto il profilo penalistico,nè sotto quello civile.Quanto al merito della sua dichiarazione,l’Avv.Calisti Claudio ? che non risulta a tutt’ora contattabile – se ne deve assumere ogni responsabilità e ne risponderà in sede civile e penale. Non si comprende il reale motivo di tale dichiarazione.

sono stato autorizzato a comunicare che la signora Lubamba dopo aver osservato un periodo di riposo a seguito di un intervento chirurgico sta assistendo la madre malata presso l’abitazione di quest’ultima insieme ai propri parenti.Nella giornata di domani la mia rappresentata ed assistita sarà in grado di fornire ogni ulteriore più dettagliato chiarimento.

Chiedo la pubblicazione immediata di questa nota.