Solo pochi giorni fa un’abbondante Beth Ditto è stata la star più acclamata sulla passerella di Jean Paul Gaultier, per dare uno schiaffo morale a chi tifa per le modelle extra small. Ma come molti hanno fatto notare, anche ostentare l’eccesso opposto dell’anoressia non può essere considerato un messaggio positivo, infatti l’obesità è a tutti gli effetti una malattia diffusissima.

Domenica 10 e lunedì 11 ottobre si svolgerà l’edizione 2010 dell’Obesity Day, organizzata dalla Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica. Oltre duecento centri dietetici pubblici saranno a disposizione in tutto il territorio nazionale per informarsi riguardo la prevenzione e cura dell’obesità, grazie a un vasto team di specialisti in materia. È proprio in Italia, tuttavia, che la percentuale degli uomini in forte soprappeso è maggiore di quella delle donne.

Se negli ultimi dieci anni il valore delle esponenti del gentil sesso obese è rimasto invariato, intorno al 24%, per quanto riguarda i maschietti si è passati dal 19% al 25%, il che significa che si sta andando sempre più incontro a uno stile di vita assolutamente sbagliato, carente di attività fisica e ricco di cibi che danneggiano il fisico. Il perché di questa disparità si spiega così:

La donna è sempre più impegnata nel mondo del lavoro, e si rende sempre più conto del fattore “presenza”, e lavorando ha una disponibilità finanziaria per tutti gli accorgimenti che hanno a che fare con la linea. Gli uomini si sono lasciati andare, forse presi dal lavoro che lascia troppo poco tempo libero per la palestra e favorisce il pranzare fuori, con tutti i problemi dietetici connessi.

Un’altra news dell’ultimo minuto, inoltre, ci informa che si spendono molti più soldi per seguire un’alimentazione eccessiva piuttosto che per sigarette e alcolici. Lo sostiene una ricerca condotta dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’Università Bocconi di Milano, secondo la quale il costo sociale annuale per una persona che soffre di obesità si aggira intorno ai 1700 euro, di cui 1400 per costi sanitari e 300 per altre spese.

Un motivo in più per cercare di controllare il proprio peso..