D'{#estate} molto più che in inverno i capelli si prestano ad essere asciugati direttamente al sole, senza asciugacapelli. Sembra un modo più naturale e meno dannoso ma non è detto che il phon sia tanto peggio. Entrambi i modi hanno i propri pro e contro, vediamo quali e per quali tipi di capelli è meglio uno o l’altro.

Generalmente sono le persone o con capelli corti, o ricci, o che non necessitano di particolare cura o messa in piega quelle che li lasciano asciugare all’aria aperta. Ma spesso anche le donne con chiome molto lunghe che d’estate, ma anche d’inverno, non hanno alcuna voglia di surriscaldarsi sotto l’aria bollente dell’asciugacapelli, per ritrovarsi sudate come prima di entrare nella doccia.

Ma anche asciugare i capelli all’aria aperta ha qualche svantaggio. I capelli bagnati infatti sono molto fragili, perciò non bisogna tirarli, pettinarli o spazzolarli, né strofinarli con l’asciugamano, pena il rischio di spezzare le punte e renderli più fragili e sottili. La mossa più adatta è tamponarli con l’asciugamano, o tenerceli avvolti per una quindicina di minuti, almeno finché il grosso dell’acqua non è andato via, dopodiché basta districarli solo con le dita.

L’asciugacapelli d’altronde ha lo svantaggio non solo di far consumare energia elettrica, ma se usato male di surriscaldare capelli e cuoio capelluto e rendere la chioma spenta e opaca. La prima mossa da fare è togliere la maggior parte dell’acqua rimasta sulle chiome non strofinando con l’asciugamano, ma sempre tamponando; quando sono meno zuppi, si passi all’asciugacapelli. Come si sarà sentito innumerevoli volte, non bisogna tenere il bocchettone attaccato al capello; generalmente il test più indicato è provare il calore sulla pelle: se brucia lì, brucerà anche il capello.

La distanza ideale è di una ventina di centimetri ed è meglio continuare a spostare l’asciugacapelli intorno alla testa piuttosto che puntarlo su un’unica area finché non è asciutta, per non correre il rischio di bruciare il capello e renderlo quindi più sottile. Per non surriscaldare le punte, ancora meglio è asciugare i capelli a testa in giù almeno per metà del procedimento; non soltanto in questo modo il calore si disperde anche verso le punte, ma si ottiene un effetto volumizzante che di sicuro nell’asciugatura all’aria aperta non si ottiene. Altro trucco: non seccare completamente i capelli con il phon ma lasciarli vagamente umidi. Detto questo, la scelta è libera.

Fonte: FreeBeautyTips