Un’aspirina al giorno toglie il medico di torno. Uno studio condotto da diverse università britanniche sostiene che un’aspirina al giorno, assunta per almeno 5 anni, ridurrebbe al 20% il rischio di morte per cancro. L’effetto del farmaco come protezione dal tumore è di circa venti anni e riguarda in egual misura sia gli uomini che le donne superiori ai 65 anni.

L’aspirina, soprattutto quella usata comunemente per la prevenzione cardiovascolare, va naturalmente assunta con assoluta cautela e sotto prescrizione medica, perché essa può provocare sanguinamenti gastrointestinali e ulcere. Con molta probabilità il farmaco verrà consigliato a chi è considerato a elevato rischio di sviluppo del tumore.

Il ruolo protettivo dell’aspirina contro il cancro resta un tema molto caldo e dibattuto, ancora non si sa molto relativamente al perché il farmaco avrebbe questo ruolo, si ipotizza che ciò possa accadere in quanto agisce sui meccanismi infiammatori legati ai tumori.

Questa ricerca resta un ottimo punto di partenza per far nascere nuovi studi e nuove analisi: a oggi queste ipotesi che ci fanno ben sperare necessitano di conferme. Non ci resta che attendere nuove ricerche mirate che possano salvare sempre più vite.