L’assegno di maternità viene concesso a tutte le madri che hanno avuto un figlio nato o adottato dopo l’1/1/2013. Il corrispettivo è di  di euro 334,53 mensile, per 5 mesi.

I requisiti generali per ottenerlo sono: le mamme devono essere  cittadine italiane,  residenti presso un qualsiasi comune  italiano o extracomunitarie in possesso di permesso di soggiorno.

Se la madre è lavoratrice, deve avere almeno 3 mesi di contribuzione per maternità nel periodo compreso tra i 18 e i 9 mesi precedenti il parto o l’effettivo ingresso del bambino in famiglia in caso di adozione.

Se ha svolto un’attività lavorativa di almeno 3 mesi e ha perso il diritto a prestazioni previdenziali o assistenziali, il periodo intercorrente tra la data della perdita del diritto e la data del parto o dell’effettivo ingresso in famiglia del bambino in caso di adozione o affidamento, non deve essere superiore al periodo di fruizione delle prestazioni godute e comunque non superiore a 9 mesi.

Se durante il periodo di gravidanza ha cessato di lavorare per recesso, anche volontario dal rapporto di lavoro, deve poter far valere 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dai 18 ai 9 mesi antecedenti al parto.

Le madri che invece hanno  figli in affido o in adozione senza affidamento, non possono  beneficiare del trattamento previdenziale di maternità. Il nucleo familiare di colei che richiede l’assegno di maternità non deve superare l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) con riferimento ai nuclei familiari con tre componenti (Euro 32.448,22).

Il  pagamento di tale assegni sarà effettuato dall’INPS, dopo che gli uffici comunali avranno effettuato i controlli dovuti.

La domanda (mod. SR28) deve essere presentata alla sede Inps di competenza entro 6 mesi (termine perentorio) dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento.

La domanda ai Comuni di residenza deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore in famiglia nel caso di adozione o affidamento (l’assegno di maternità può essere erogato alle madri extracomunitarie che, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, presentano tutta la documentazione richiesta, compresa la carta di soggiorno).