Gli artisti più importanti della moda, dell’arte contemporanea, della gioielleria, del design e della fotografia mettono a disposizione la loro creatività per beneficenza. I loro lavori sono messi all’asta per il progetto Frimousses de Créateurs: una nobile iniziativa che da più di dieci anni raccoglie fondi per Unicef Francia e, in particolare, per poter sostenere le campagne di vaccinazione per i bambini del Darfour, vittime di una crisi umanitaria senza precedenti.

Tema di quest’anno è Opera, Aria, Etc per omaggiare l’Opera combinando arte lirica, contemporanea e umanitaria attraverso ottantacinque opere uniche.

Tra le creazioni proposte anche le pigotte in versione fashion, ciascuna con una storia dietro: tra gli stilisti che hanno partecipato all’iniziativa non potevano mancare Dolce&Gabbana, che da ben tre anni collaborano con Unicef. Il duo siciliano, per l’occasione, ha creato una bambola – in resina e con il volto dipinto a mano – chiamata Violetta e ispirata alla protagonista de La Traviata di Giuseppe Verdi. L’importante abito nero con dettagli in pizzo, che incarna perfettamente lo stile inconfondibile di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, è arricchito con una fusciacca in satin rosso impreziosita da una spilla in cristalli e una croce d’oro con pietre nere al collo: un classico della tradizione della maison italiana. Altra interessate versione è la Violetta de La Traviata proposta dalla Maison Lesage che interpreta il personaggio come una come una vera e propria regina del ballo grazie all’abito in crinolina ricamato con paillettes, fili d’oro, perle e fiori in cristallo.

Tra le altre pigotte anche Joanna, creata dalla maison Prada, con cappotto in pelliccia e sciarpa nei toni della lavanda; quella decisamente creativa firmata Issey Miyake, con un abito plissettato a forma di un fiore; la bambola con il costume del Cigno Bianco firmata dagli atelier dei costumi di danza dell’opera di Parigi e la creazione del gioielliere Pasquale Bruni che omaggia l’intramontabile Maria Callas. Altre note maison che hanno messo a disposizione il loro supporto alla causa, ci sono: l’atelier Christian Dior con Olga, una pigotta con un abito ricamato con cristalli e pietre; la versione con piume colorate firmata Gucci; la bambola Priscilla con un abito lungo in borgogna, cristalli Swarovski e perle  firmata Lanvin e realizzata da Alber Elbaz;  Rose di Elie Saab, con un abito a tulipano e realizzato in satin double face ricamato con fili di seta, fiori e paillettes e la pigotta ideata da Jean Paul Gaulter e ispirata alla collezione Haute Couture A/I 2011-12 che è realizzata con fili di ferro e con giacca in pelle d’agnello e gonna in tulle.

Tra le altre creazioni anche il mappamondo colorato di Saulo Portela e Marcello Scuderi; Moulinart, il tutu ondulato realizzato a mano con carta riciclata di Raphaël Thieblemont; Opérart, il violino dipinto con pigmenti, colori acrilici e resina di Gregos ma anche la stupenda immagine Danse è l’opéra di Ludovic Baron e le tre immagini realizzate dal fotografo Ali Mahdavi con le ballerine Marie Agnès Gillot e Agnès Letestu.

Le creazioni verranno esposte gratuitamente al Théâtre du Châtelet di Parigi, dal 18 al 23 novembre – con apertura dalle 11:00 alle 18:00 – per consentire a tutti i visitatori di scoprire queste opere uniche. Il 24 novembre sarà invece allestita la prestigiosa asta tenuta da Artcurial. Per questa nuova edizione è stato chiesto al direttore creativo, artista e curatore, Frédéric Fontan di dare il suo tocco personale alla scenografia, specie a quella finale trasposta sul proscenio del palco, dove avrà luogo la vendita all’asta.

(photocredit: ufficio stampa)