Tempo fa, vi avevamo presentato un rivoluzionario modello di orologio, Atmos 561, alimentato senza bisogno di batterie ma traendo energia dalla variazione di temperatura ambientale. Oggi siamo pronti a presentarvi la sua evoluzione, in stile prettamente Art Deco.

Il nuovo Atmos, disegnato e prodotto dalla stessa azienda, Jaeger-LeCoultre, che ha prodotto il primo modello, è un grande elaborato di artigianato e orologeria: è composto da ben 242 pezzi accuratamente incastonati e in grado di gestire movimenti di elevatissima precisione.

Il funzionamento degli ingranaggi è regolato da un sistema chimico in grado di convertire in energia gli sbalzi di temperatura. Basta infatti la variazione di un grado centigrado per garantire una piena autonomia di ben 48 ore. La variazione di temperatura consente l’espansione e la contrazione di un particolare gas contenuto all’interno di una capsula, che causa a sua volta la produzione di energia cinetica. Come se non bastasse consuma circa 250 volte meno energia di un tradizionale orologio da polso.

Lo stile del design è ispirato al modello degli accendini e dei porta sigarette di Dunhill, prodotti e commercializzati negli anni 30 del secolo scorso.

La produzione è rigorosamente limitata a soli 22 pezzi ma, a giudicare dal prezzo, non credo che assisteremo a infinite code nei negozi per poterlo acquistare: costa ben 70,600 dollari.