Rendere unici i propri capi è semplice, basta avere creatività ed il gioco è fatto. Paillettes di qualsiasi forma, dimensione e colore, purché siano brillantate: questo è il metodo perfetto per rendere unico e scintillante uno dei capi che non possono mai mancare in qualsiasi guardaroba, di tutte le stagioni: una maglietta.

Indipendentemente dal modello, a maniche corte, a tre quarti, lunghe, con forma svasata, rettangolare, a raglan, arricciata, a palloncino, a chimono oppure classica, la maglietta è indubbiamente un capo must have con la quale ci si può sbizzarrire, partendo con un modello base o con uno già importante o decorato, al quale si vuole donare un tocco particolare che andrà a rendere unici dei look sportivi ma anche quelli più eleganti e raffinati.

Ogni kit per imbellire una maglietta in maniera “fa-da-te” ovviamente deve prevedere una maglietta, una matita o anche un gessetto nel caso vogliate applicare le paillettes in maniera precisa seguendo delle linee e, per ultime, ovviamente le paillettes. A questo punto, a seconda della tipologia scelta, si può decidere come applicarle.

Paillettes termoadesive

Importante: per questo metodo è indubbiamente essenziale che il capo scelto sia abbastanza resistente al calore, altrimenti si andrà a rovinare sia il lavoro che la maglietta.

Una volta scelto come applicare le paillettes – che in questo caso saranno dotate di un filo termoadesivo -, facendo prima una prova per essere sicuri della fantasia, bisogna mettere un panno in cotone tra la maglietta ed il ferro, perché il calore diretto sulle paillettes potrebbe farle sciogliere.

A questo punto basta passarvi sopra il ferro per qualche secondo e, se necessario, ripetere l’operazione, per poi togliere il panno in cotone.

Paillettes con ago e filo

Una maniera più semplice, ma che richiede più tempo, è la classica applicazione con ago e filo. Qui basterà disegnare la disposizione desiderata delle paillettes, che per questa versione saranno senza fascetta termoadesiva.

Il metodo più classico per cucirle è quello che si utilizza per cucire un bottone, partendo dall’interno del capo, facendo fuoriuscire l’ago e il filo dal forellino della paillette e tornare al punto di partenza all’interno della maglietta, continuando con il procedimento per tre o quattro volte, fino a quando non si è sicuri di averlo fissato per bene.

Un altro metodo potrebbe essere una cucitura “a catena” dove, partendo dall’interno della maglietta, si fa fuoriuscire l’ago e il filo dal forellino e, al posto di farli rientrare subito, si passa – dall’esterno – dentro il forellino della paillette di fianco, tornando poi nella parte interna della maglia e ripetendo il procedimento con tutte le paillette del disegno.

Alla fine di entrambe i metodi basterà assicurare il tutto all’estremità dei fili con un paio di nodi, ovviamente nella parte interna della t-shirt.

Paillettes con colla

Uno tra i metodi più semplici per attaccare qualsiasi tipo di paillette è con la colla, scegliendone ovviamente una adatta per i tessuti. Prima di applicarle è consigliato mettere una base stabile sotto, evitando così che le due parti della maglia si incollino, ma anche che gli stessi strass si sovrappongano: per questo basterà un pezzo di cartone.

Incollare quindi i lustrini a proprio piacimento facendo attenzione a non utilizzare troppa colla altrimenti c’è il rischio che questa fuoriesca e vada ad attaccare le paillettes l’una con l’altra. Una volta terminato il proprio lavoro, lasciare asciugare il tutto adeguatamente.

Per evitare che le paillettes si incollino alle dita si possono utilizzare anche dei guanti.

(photocredit: pixabay)