Aiart si indigna per la trasmissione, da parte di Blob, di alcuni estratti delle dichiarazioni processuali della ragazza che ha accusato Roman Polanki di violenza sessuale. Il programma di satira di Ghezzi e Giusti ha diffuso alcuni estratti delle dichiarazioni rese nel 1977 dalla vittima, tratte dalla trasmissione di La7 “Niente di Personale” dello scorso 16 ottobre.

Si è trattato di dichiarazioni senza filtri, perché rese dalla vittima agli inquirenti. Nel 1977 Polanski fu accusato di violenza sessuale nei confronti di una tredicenne, patteggiò e fu condannato a tre mesi di carcere. Il regista non scontò mai la pena, poiché si rifugiò in Francia, dove non è prevista l’estradizione con gli USA, ottenendone la cittadinanza. Un episodio dimenticato fino allo scorso settembre, quando Polanski, a Zurigo per un festival, è stato arrestato in base a un mandato di cattura emesso nel 1978.

Di fronte alla decisione degli autori di Blob di trasmettere questa inusuale intervista, l’associazione cattolica Aiart, attraverso il suo presidente Luca Borgomeo, ha affermato:

Espliciti contenuti sessuali alle 8 di sera. Siamo senza parole, Blob spesso eccede, ma questa volta ha davvero passato ogni limite. Affrontare tale tema quando la maggior parte dei bambini è ancora sveglia è da irresponsabili.