Un nuovo attentato contro il contingente italiano impegnato in Afghanistan. L’attacco dei talebani non avrebbe prodotto alcuna vittima, almeno stando alle prime notizie che arrivano da Herat, ma i feriti sarebbero almeno cinque. In un’intervista a Radio Uno, il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha fatto sapere che uno dei soldati coinvolti versa in gravi condizioni.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, lo stesso La Russa avrebbe confermato che:

Galleria di immagini: Afghanistan, le immagini della missione Nato

“Non c’è stato alcun militare italiano morto. Ci sono molti feriti, di cui uno grave. Le vittime sono della polizia afghana. Si è trattato di un attacco in piena regola al compound del Prt di Herat””.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha manifestato la vicinanza del Governo ai militari colpiti e alle loro famiglie, esprimendo al contempo la gratitudine del nostro paese per il loro impegno nella missione. È intervenuto sull’accaduto anche il presidente del Senato Renato Schifani, che dall’aula di Palazzo Madama ha augurato pronta guarigione ai soldati feriti e ribadito la vicinanza dello Stato:

“L’Italia è fortemente impegnata nella tutela della sicurezza e per l’affermazione della democrazia in Afghanistan. Desidero esprimere i sentimenti del più profondo apprezzamento per la preziosa attivita’ svolta dai soldati italiani e l’affettuosa vicinanza ai cinque nostri coraggiosi militari feriti nell’attentato di oggi”.

Nel corso di una conferenza stampa a Varna, Bulgaria, il segretario generale della Nato Rasmussen ha confermato la necessità di proseguire nel percorso avviato in Afghanistan dalle truppe internazionali:

“La Nato deve rimanere in Afghanistan tutto il tempo necessario per finire il proprio lavoro. Un’uscita dal Paese è ancora prematura”.