Tra le attività per bambini extrascolatiche, da fare nel tempo libero, oltre allo sport – che è fondamentale per una crescita in salute, per lo sviluppo delle facoltà psicomotorie e per la socializzazione tra coetanei -, ci sono molte proposte pensate per stimolare la creatività dei ragazzi.

Si tratta di attività, corsi e laboratori che hanno a che fare non solo con l’ambito artistico, ma che stimolano la creatività per vie traverse insieme a tante altre capacità. In alcuni casi insegnano la collaborazione, in altri la fiducia in se stessi, in altri ancora permettono di approfondire interessi e passioni. Ma soprattutto, visto che si parla di bambini, sono attività che fanno divertire e che perpetuano gli aspetti più belli dell’infanzia, dalla scoperta alla fantasia.

Vediamo, allora, 5 proposte di attività per bambini che stimolano la creatività.

  1. Corso di coding e robotica. Se vostro figlio è appassionato del celebre Meccano, gioco di costruzioni evergreen, o se ha una propensione smodata per cellulare e tablet, potreste sfruttare questa passione invitandolo a esprimere la propria creatività grazie a un corso di coding e robotica. Parte a Milano, presso il Talent Garden Calabiana, la seconda edizione di Coding Generation, che con lezioni di robotica e di programmazione insegna ai ragazzi come passare da fruitori passivi a creatori di tecnologia arrivando a dare vita a un robot e a un videogame (dai 7 ai 14 anni).
  2. Corso di cucina. La passione che mettono i bambini in cucina nell’aiutare i grandi a preparare le loro ricette e la voglia di “mettere le mani in pasta” per dare vita ai manicaretti sono note in tutte le famiglie con figli. Da È cucina, a Verona, i corsi sono davvero su misura: il progetto Piccoli chef (dai 5 ai 10 anni), con chef professionista e animatrice/docente qualificata nel lavoro con i bimbi, è pensato come un laboratorio creativo in cui i bambini, senza rinunciare a un aspetto ludico, sono impegnati ad aiutare a portare a termine dei compiti semplici per conquistare la merenda.
  3. Corso di fumetti. I ragazzi amano i fumetti: perché non disegnarli, oltre che leggerli? La Scuola romana dei fumetti propone due corsi in cui i piccoli sono divisi per età. Nel corso di Comics Junior Baby (dai 6 agli 8 anni), l’insegnamento passa attraverso il gioco e la partecipazione attiva, e ogni lezione rappresenta un’esperienza divertente. Nel corso di Comics Junior (dai 9 ai 13 anni), i ragazzi imparano a raccontare una storia a fumetti e possono sperimentare le tecniche e i materiali più disparati e coinvolgenti.
  4. Laboratorio di ceramica. Il mondo della ceramica, della lavorazione, l’idea di dare vita a un oggetto quasi dal nulla e di scatenarsi con la fantasia possono essere uno stimolo intenso per un bambino in cerca di un’attività creativa. L’Officina 66 di Napoli organizza laboratori di ceramica per bambini dai 6 ai 10 anni, per imparare foggiatura del pezzo di caolino, tecniche di modellazione, decorazione del pezzo, pittura su biscotto e a freddo.
  5. Scuola di arti circensi. Acrobatica, giocoleria, equilibrismo, clownerie: i bambini sono a proprio agio nel colorato mondo delle arti circensi e possono apprendere attraverso il gioco a controllare oggetti diversi, a cooperare, a conoscere il funzionamento del proprio corpo e i suoi limiti, a stimolare l’immaginazione imitando e creando dei personaggi. A Bari l’associazione Un Clown per Amico ha dato vita alla Scuola di arti circensi e teatrali Circobotero, con un calendario di corsi per bambini e ragazzi di tutte le età (Circomotricità dai 3 ai 5 anni, Circo delle pulci dai 6 ai 10 anni, Circo esordienti da 11 a 17 anni).