Augusto Minzolini accusato di mobbing da una dipendente del TG1. La vicenda non ha fatto scalpore come il caso di Tiziana Ferrario e Paolo Di Giannantonio, ma in ogni caso segna l’ennesimo caso lavorativo sotto accusa all’interno del telegiornale di Minzolini.

La dipendente che ha denunciato il mobbing è Cinzia Fiorato, un volto noto di Uno Mattina e caposervizio nella sezione cultura del TG1, spostata alla sezione speciali senza ragione apparente e dopo una lunghissima discussione che dura da ottobre scorso.

Dallo scorso ottobre, infatti, era in corso un accordo paritetico tra sindacato e Rai, ma il 6 novembre è giunto alla Fiorato l’ordine di cambiare ufficio, per aver offeso il TG1: il problema sarebbe un servizio su un’opera di Mario Zamma, in cui l’attore avrebbe pronunciato queste parole:

Quelli del palazzo sono diventati più pupazzi di noi.

Da allora, la Fiorato ha affisso sulla sua bacheca una lettera in cui scrive:

È stata inaugurata la stagione degli spostamenti coatti, proposti da Minzolini quale unica soluzione al grave demansionamento.

Gli avvocati delle parti si stanno accordando per una conciliazione: i legali della Fiorato hanno chiesto le dimissioni dei dirigenti, tra cui Augusto Minzolini e il direttore generale Mauro Masi, se sarà provato il mobbing, e un risarcimento di 2 milioni di euro dai fondi personali di Minzolini.