Ancora sotto accusa il servizio sul discorso di Mirabello di Gianfranco Fini realizzato dal TG1 di Augusto Minzolini. Già l’Agcom in questi giorni si era scagliata contro il servizio che avrebbe peccato di partigianeria, nei confronti della parte del PDL che sarebbe rimasta fedele al premier Silvio Berlusconi, in contrasto col pensiero del presidente della Camera Gianfranco Fini.

Sarebbe stata persino stimata una multa molto salata, che a quanto pare, se sarà comminata dovrà essere pagata dall’azienda Rai. Un provvedimento che potrebbe ridurre ulteriormente il già poco consenso che esiste nei confronti di Augusto Minzolini, accusato spesso di manipolazione televisiva.

Così, in questi giorni Paolo Garimberti e Mauro Masi avevano dissentito con questo modo di fare, dato che un’azienda di informazione radiotelevisiva qualunque, tanto più che si tratta di un’azienda pubblica, non deve rischiare di incorrere in certi provvedimenti da parte degli organi di controllo, soprattutto perché si ritiene si sia sorpassato il limite consentito. Il discorso di Fini a Mirabello era stato trasmesso a singhiozzo dal TG1, con gli interventi di Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, senza una controparte finiana.

Minzolini però ha dichiarato di non aver commesso abusi, né tantomeno gesti irrispettosi:

Sono sempre stato rispettoso delle prerogative degli organi istituzionali a cominciare da quelle del capo dello stato. Il rispetto delle prerogative degli organi istituzionali non significa però che non si possano dare valutazioni sulla situazione politica.