Alexis Wineman, 18 anni, Miss Montana 2012. Il nome non vi dirà nulla, in Italia non è per nulla famosa, ma questa ragazza oltre ad essere bellissima, è un esempio di come una malattia difficile come l’autismo può essere vissuta con forza e dignità grazie all’aiuto dei propri cari, ma anche e soprattutto della società.

L’autismo è un disturbo cerebrale che implica la diminuzione dell’integrazione sociale e della comunicazione, provoca autolesionismo, difficoltà di linguaggio, stati di ansia, agorafobia, aggressività verso gli altri. E’ recente la tragedia provocata proprio in America da un ragazzino affetto da questo disturbo che ha sparato all’impazzata in una scuola del Connecticut provocando la morte di 27 persone (18 bambini).

E’ bene quindi, quando vi è l’occasione, parlare anche in maniera positiva di questa malattia: Alexis soffre di sindrome di Asperger dall’età di 11 anni; le cause non si conoscono, tante sono le ipotesi, ma nessuna di queste ancora soddisfacenti. Nonostante ciò Alexis è entrata nella top 15 delle più belle degli Stati Uniti.

Non sono mai stata interessata agli spettacoli e ai concorsi. Ho pensato che non sarei mai stata in grado di partecipare e allora ho deciso di provarci” ha raccontato la 18enne. Nonostante le difficoltà legate anche al fatto di vivere in un paese molto piccolo ha saputo superare i limiti: “La normalità non è una condizione secca e univoca. Per me essere normale è convivere con l’autismo. Non è la malattia a fare le persone“.

Ora la bella Miss Montana vuole sfruttare la celebrità ottenuta per far conoscere la sua sindrome e aiutare le altre persone autistiche a uscire dal guscio. Non possiamo che darle il nostro supporto ed un in bocca al lupo virtuale.