Gli uomini che vanno pazzi per i motori, le donne che non conoscono la differenza tra un crick e uno spinterogeno. Poco più di uno stereotipo, a quanto dicono le ricerche, perché in realtà gli uomini vedono il lusso come strumento per attrarre le donne.

È dunque il gentil sesso a essere veramente interessato al bolide che sfreccia sulle strade, o a qualche altro bene di lusso molto appariscente, mentre i maschi fanno di tutto per averli solo ed esclusivamente per pavoneggiarsi. Ne farebbero volentieri a meno.

Uno studio congiunto di due università americane è giunto a questa conclusione, che spiazza i luoghi comuni e trasforma la donna che sale su una Ferrari nella vera conducente, e nell’uomo che l’ha comprata nel suo ospite. Come spiega la psicologa Jill Sundie, esperta di comportamenti legati al consumo:

“Questi prodotti costosi ci dicono molte cose sulla selezione sessuale, e sul tipo di persona che li compra. Ma anche su chi ne è attratta.”

L’approccio evoluzionista dei ricercatori – che hanno messo alla prova un gruppo di 243 studenti universitari alle prese con diverse letture e una serie di appuntamenti al buio con duemila dollari di budget – ha permesso di rilevare che i maschi sono più disposti a spendere solo in caso abbiano la sensazione di poter avere un rapporto sessuale, e nel contesto che lo suggerisce.

Cene romantiche dopo romanzi romantici: carta di credito chiusa nel portafogli. Appuntamenti più erotici, dopo letture erotiche: splafonamento totale.

Attenzione, però, perché lo studio non aveva intenzione di dimostrare soltanto quello che tutti sanno, cioè che gli uomini ci provano a ogni buona occasione, ma anche che le donne sono attratte dal macchinone o dalla vasca a idromassaggio con acqua di mare solo quando cercano una relazione breve. In caso contrario, non provano alcuna attrazione. Ovunque lo si guardi, sono loro a condurre il gioco.