Ci si rende sempre di più conto che, nonostante il problema del tumore al seno sia per molte donne una tragedia evidente con cui combattere ogni giorno, molte di noi ancora oggi non dedicano il giusto tempo per prevenire la malattia prima della sua comparsa.

Un momento di intimità con il nostro corpo, nel quale dedicarsi all’autopalpazione dovrebbe costituire un’attenzione mensile che dobbiamo regalare a noi stesse; possiamo così ascoltare il nostro corpo e individuarne ogni minima trasformazione.

Naturalmente l’autopalpazione non deve e non può sostituire le visite periodiche di uno specialista, da effettuarsi in ogni fascia d’età. In ogni caso è consigliabile procedere all’autopalpazione dopo la fine delle mestruazioni; questo perché in questa fase il seno si presenta meno teso. Solitamente gli esperti consigliano di stare in piedi davanti allo specchio in maniera da osservare anche ogni eventuale variazione della pelle.

Ecco alcuni piccoli e semplici consigli che potranno esserci molto utili: bisogna innanzitutto tenere sollevato il braccio corrispondente alla mammella che si vuole ispezionare, premere delicatamente con l’altra mano in modo da sentire al tatto un eventuale anomalia, procedere cercando di “sentire” un po’ più in profondità, senza tralasciare i capezzoli.

Infine la raccomandazione più importante: rivolgetevi al medico nel caso l’autocontrollo del seno abbia evidenziato delle irregolarità del tessuto mammario e comunque almeno una volta l’anno. Per sconfiggere il tumore al seno è importantissima la prevenzione, non dimentichiamolo.