È arrivato il primo scorcio d’autunno e ben 12 milioni di italiane hanno iniziato ad avvertirne i primi effetti con un vistoso calo del desiderio sessuale, disturbi dell’umore, insonnia e attacchi di fame. Viene chiamato dagli esperti “mal d’autunno” e riguarda il 25% della popolazione, ma le donne sono considerate molto più vulnerabili degli uomini.

Circa il 5% della popolazione femminile va incontro a quello che viene chiamato SAD, ovvero Disturbo Affettivo Stagionale, comunemente chiamato appunto mal d’autunno. La causa è determinata per lo più da un basso livello di serotonina, quel neurotrasmettitore che ha un importante effetto sul buonumore e che pare ridursi nei periodi più freddi e bui.

Niente {#sesso} dunque per 12 milioni di italiane in questi giorni. Il calo di desiderio è associato alla carenza di serotonina, ma è possibile comunque contare su un’arma in più per risolvere i sintomi che riguardano la sfera sessuale, come spiega Vincenzina Bruni, direttore della Sod di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza presso il Careggi di Firenze:

«Si chiama drospirenone, un progestinico contenuto nella pillola contraccettiva che agisce direttamente sul sistema nervoso centrale. Oltre all’efficacia anticoncezionale, ha dimostrato, dopo 6 mesi di assunzione, di favorire un aumento della libido, un miglior raggiungimento dell’orgasmo e una più alta frequenza di rapporti.»

Chi non volesse affidarsi al progestinico può provare a combattere il mal d’autunno aumentando la quantità di serotonina nel nostro organismo: per questo, è necessario curare l'{#alimentazione} con i cibi consigliati per arrivare a tal fine.

Fonte: Ansa.