Che l’inizio dell’autunno non sia il periodo dell’anno più gettonato non è una novità, tra il rientro a lavoro dopo le ferie estive, il tempo che spesso tiene chiusi in casa e le giornate che si accorciano. Ma forse non tutti sanno che i piccoli disturbi che nascono in questo periodo derivano da un “disturbo affettivo stagionale” vero e proprio, del quale soffrono maggiormente le donne.

Anche il cervello umano, infatti va in letargo, e questo accade in corrispondenza della diminuzione della luce diurna. Questo malessere, che in alcune persone sfiora la depressione, sembra colpire più il sesso femminile di quello maschile in un rapporto di 4 a 1, e la cosa peggiore è che si manifesta soprattutto con una voglia sfrenata di carboidrati, pane e pizza in prima linea.

Secondo uno dei maggiori esperti in disturbi legati ai cambi di stagione, Giuseppe Bersani, il fatto che esistano persone più soggette di altre non può essere spiegato, anche perché a volte bisogna analizzare alcuni fattori genetici, come la sensibilità degli occhi alla luce solare, che varia da persona a persona.

Non è tanto il cattivo tempo, o il freddo, che causa malanni quanto il fattore ambientale legato alla diminuzione della durata della luce: l’accorciamento della luce diurna, incastrata a casi di vulnerabilità, può portare apatia, stanchezza, sonno, difficoltà di concentrazione e cambiamenti nel comportamento alimentare, incidendo sul sistema circadiano.

Se fermare il tempo e saltare questa fase un po’ triste e noiosa dell’anno non è possibile, ciò che si può fare è cercare di viverla al meglio senza assalire il frigo o il panificio sotto casa, cosa della quale solitamente ci si pente quasi subito. Dare un’occhiata a queste foto di personaggi VIP alle prese con il cibo, può far sentire meno soli.