È stata presentata al Motor Show di Parigi e ha subito attirato l’attenzione del pubblico grazie al suo design compatto e dalle linee morbide ma soprattutto grazie alle importanti innovazioni tecnologiche.

Oltre ad essere dotata dei confort più moderni B0 (che si pronuncia Bi-zero) è una monovolume elettrica progettata da Pininfarina in collaborazione con l’azienda francese Bolloré e verrà prodotta in serie negli stabilimenti torinesi per essere lanciata sul mercato entro la fine del 2009.

B0 è alimentata dalle batterie elettriche LMP (Lythium Metal Polymere), alle quali è stato abbinato un dispositivo per lo stoccaggio dell’energia detto Supercap, fabbricate negli stabilimenti Bolloré a Quimper e Montreal. Le sue batterie sono alloggiate in uno spazio appositamente predisposto, sotto al pianale e fra i due assali: soluzione che, grazie al baricentro basso, permette una tenuta di strada fuori dal comune.

Si tratta di un auto totalmente elettrica che garantisce zero emissioni di anidride carbonica. Le batterie si possono ricaricare tramite qualsiasi comune presa per la corrente e sebbene servano ben 8 ore per caricarle completamente i costruttori assicurano che con una carica minima di 5 minuti sia possibile percorrere oltre 25 km.

Indispensabile il dispositivo Supercap che permette di recuperare l’energia, per esempio, della frenata e riutilizzarla. Anche i pannelli fotovoltaici che ricoprono il tetto dell’auto contribuiscono a far funzionare le apparecchiature interne. È scontato dire che tutti i materiali che compongono B0, dalle batterie agli interni, sono riciclabili o riutilizzabili.

Non resta che aspettare la messa in vendita di quest’auto che a quanto pare è stata fortemente voluta da Andrea Pininfarina, recentemente scomparso.