Erano cinque i film italiani che dovevano contendersi la selezione per l’Oscar, ed eccoli elencati qui: Baaria di Giuseppe Tornatore, Fortapasc di Marco Risi, Il grande sogno di Michele Placido, Si può fare di Giulio Manfredonia e Vincere di Marco Bellocchio.

I film sono stati autoproposti dalle società di produzione e giudicati dall’Anica. La commissione era formata da quattordici membri, tutti professionisti ineccepibili. Indiscrezioni dicono che il testa a testa sia stato fra il film di Tornatore “Baaria” e quello di Bellocchio “Vincere”, il primo non ha aveva mai avuto il favore della critica e nemmeno del pubblico, mentre il secondo era entrato nelle grazie sia della critica specializzata che del pubblico.

I giurati erano i seguenti: i registi Lina Wertmuller e Paolo Sorrentino, i giornalisti e critici Alberto Barbera, Fulvia Caprara e Piera Detassis, i produttori Pio Angeletti, Aurelio De Laurentiis, Valerio De Paolis, Nicola Giuliano, Fulvio Lucisano, Andrea Occhipinti, Domenico Procacci e Riccardo Tozzi, insieme al direttore generale per il cinema, Gaetano Blandini.

Tutti si sono riuniti il 29 settembre ed entro il 1 ottobre dovevano selezionare il film che ci avrebbe rappresentato. Ebbene il film che ci rappresenterà è Baaria di Tornatore Ora la palla passa all’Academy, che nominerà la cinquina dei film stranieri il 2 febbraio 2010, mentre la cerimonia degli Oscar con la consegna dei premi si svolgerà il 7 marzo.