Quando si avvicinano le feste c’è una domanda a cui, prima o poi, ogni genitore si troverà suo malgrado a dover rispondere: Babbo Natale esiste? Quasta “bomba” potrebbe esplodere a 6 anni, con l’arrivo del bambino alle scuole elementari, a 7 o a 8 o più tardi: non importa quale sia la sua età, questo dubbio segnerà in ogni caso la fine di un certo tipo di innocenza per vostro figlio e la fine di un capitolo divertente dell’essere genitore per voi.

È importante sapere come affrontare la domanda dei bambini, perché dalla risposta potrebbero scaturire rabbia e lacrime, oppure una dolce tradizione o un nuovo tipo di magia.

Ecco, come affrontare la domanda dei bambini: “Babbo Natale esiste?”.

  • Non preoccupatevi se il bambino inizia ad avere dei dubbi. Il bambino inizierà ad avere dei dubbi, o perché influenzato dai compagni di scuola e dai più grandi o perché ha cominciato a fare delle connessioni tra gli accadimenti. Inizialmente cercate di restare neutrali e chiedete piuttosto al bambino cosa ne pensa lui, per tastare il terreno.
  • Decidete con tutta la famiglia. Lasciate che mamma, papà e i fratelli maggiori dicano tutti la loro in proposito, parlandone insieme. In fondo è sempre una questione di famiglia e di tradizioni da tramandare.
  • Potreste continuare a mentire. Se i vostri figli sono ancora troppo piccoli per capire, la cosa migliore è continuare a dire loro che “sì, Babbo Natale esiste davvero”. Infatti, è possibile che abbiano sentito la domanda da amichetti più grandi e non siano veramente alla ricerca della cruda realtà.
  • Dire la verità quando saranno pronti a sentirla. Non demolite questo simbolo del Natale se non sono i vostri figli a chiederlo per primi più volte, senza accontentarsi di risposte elusive. Ricordatevi anche di spiegargli che il segreto non va rivelato ai più piccoli che credono ancora a Babbo Natale, per non rovinare loro l’innocente magia: questo vi renderà più complici, vi farà in parte perdonare per la bugia e farà capire ai bambini anche perché gli avete mentito fino a quel momento.
  • Se siete ferventi cattolici non demonizzate la figura di Babbo Natale. Se siete cattolici, spiegando ai vostri figli la verità su Babbo Natale, potreste avere la tentazione di demonizzarlo rispetto alla figura di Gesù Bambino. Non fatelo, ma spiegate come un ipotetico Santa Claus sarebbe una persona piena d’amore e che si è comportata proprio secondo l’insegnamento di Gesù.