Questa volta a provocare un guaio molto grosso è stato un istituto bancario francese, Credit Mutuel, che ha mandato in onda una pubblicità dove un padre raccontava al figlioletto che Babbo Natale non esiste. Decine di mamme infuriate hanno scritto all’emittente che ha mandato in onda la pubblicità, dicendo di aver distrutto i sogni dei propri pargoli.

La pubblicità è stata mandata in onda da una rete privata che in quel momento stava trasmettendo un film per bambini. In un attimo di interruzione pubblicitaria è partito lo spot con la frase “Babbo Natale non esiste” che ha scioccato tutti i bambini che erano ancora incollati davanti al televisore.

Dopo pianti e lacrime dei piccoli, le mamme hanno protestato attraverso telefonate, lettere e email, alcuni hanno addirittura promesso di chiudere il conto bancario presso l’istituto se non avesse eliminato tale pubblicità. Sono bastati pochi giorni per ottenere una sorta di “censura“, facendo così in modo che lo spot venga sì trasmesso, ma con un bel taglio sulla frase incriminata per evitare di mietere altre vittime.

È meglio raccontare la verità subito ai bambini o mantenerli nella fantasia?