Lo sapevi che l’alimentazione del bambino deve avere un giusto equilibrio fra liquidi e cibi solidi?

Quando avrà imparato a mangiare da solo, il tuo bambino dovrebbe iniziare anche a bere dal bicchiere, magari quello con il beccuccio. Se durante il giorno beve ancora molto latte, che lo fa sentire sazio rapidamente, forse non avrà appetito al momento dei pasti. A questa età due o tre bicchieri di latte intero al giorno sono più che sufficienti.

Forse il bimbo preferisce bere il latte, anziché mangiare dei cibi solidi, perché questi richiedono più tempo e non lo saziano immediatamente. Incoraggialo a mangiare alimenti solidi al momento dei pasti e dagli il latte solo dopo che avrà consumato il resto. Anche bere grandi quantità di succo di frutta può avere lo stesso effetto, specie se questo contiene un’elevata quantità di zuccheri. Ingerire questi liquidi può, inoltre, causare diarrea e far aumentare il rischio di carie dentali. Limitane il consumo a 100 ml al giorno e allungali con acqua.

Prodotti in scatola: non esagerare

Oggi i cibi in scatola e quelli preconfezionati hanno un ruolo fondamentale nell’alimentazione quotidiana. Quando si parla dell’alimentazione dei nostri piccoli, poi, in viaggio o nei giorni in cui si ha particolarmente fretta, questi tipi di cibi alleggeriscono la mamma di un grosso peso. È vero, però…

Ricordati che un’alimentazione a base di cibi in scatola può creare non pochi problemi, se protratta per lungo tempo. È costosa e contiene a volte troppi carboidrati sotto forma di zuccheri. Ha troppo pochi grassi e spesso presenta alti contenuti di sale. La presenza di vari ingredienti favorisce l’insorgere di reazioni allergiche e agevola la formazione di vere e proprie intolleranze alimentari.

Senza contare il fatto che, con un’alimentazione a basi di cibo preconfezionato, c’è il rischio che il bambino si abitui a gusti ”alterati” e rifiuti, successivamente, il sapore naturale dei cibi. Se decidi, di tanto in tanto, di usare prodotti in scatola, cerca di scegliere quelli che non contengono zucchero né sale e neppure malto d’orzo e zucchero d’uva, ma solo ingredienti semplici e non alterati. Il tutto, ovviamente, deve essere indicato nell’etichetta.