Aumentano le baby mamme nel milanese, adolescenti che scelgono, nonostante le difficoltà, di portare avanti la gravidanza e che, sempre più spesso, trovano supporto e sostegno nelle strutture sanitarie cittadine, che offrono servizi a hoc per garantire il benessere delle giovani madri e dei loro piccoli.

Stando ai dati diffusi dalla Regione Lombardia, le mamme adolescenti nel 2011 sono state 92 solo a Milano, su un totale di oltre 23 mila parti. L’età media è 19 anni, ma vengono raggruppate nella medesima “categoria” tutte le giovanissime di età compresa tra i 15 e i 21 anni.

I dati relativi al boom di nascite da mamme teenager sono stati presentati nel capoluogo lombardo nel corso del convegno tenutosi alla Fondazione Cariplo dal titolo “Maternità in adolescenza”, organizzato per celebrare il primo anniversario dall’avvio del servizio offerto dall’ospedale San Paolo insieme alla Fondazione Ambrosiana per la vita.

L’ospedale milanese, infatti, ha attivato un progetto a sostegno delle “madri bambine”, supportando le giovani locali, anche se spesso extracomunitarie, nella gravidanza e nei primi mesi dopo la nascita dei piccoli. Il servizio è gestito da un’équipe composta da ginecologo e neuropsichiatra, e prevede corsi di preparazione al parto e colloqui individuali medico-specialistici. In molti casi, come spiega Cristina Riva Crugnola, responsabile scientifico del progetto e docente della Bicocca, sono ragazze che hanno vissuto episodi difficili e nel corso della loro vita.

«Molte delle baby mamme seguite hanno storie traumatiche alle spalle (trascuratezza, abuso, perdita dei genitori nella prima infanzia). Ma sono state aiutate a trovare nuovi percorsi di crescita insieme ai loro bambini».