Le chiamano baby mamme e il loro numero è sorprendentemente in aumento. Adolescenti che mettono al mondo bambini, spesso entusiaste ma certamente inconsapevoli dei doveri e responsabilità che questo comporta. Negli USA è boom di nascite da madri minorenni, e chiaramente ci si domanda quale sia la causa.

Il caso più eclatante è quello di un liceo di Memphis, nel Tenneseee, dove solo nel 2010 ci sono state novanta gravidanze tra le studentesse, in tutto poco più di cinquecento. Ma è in tutta l’area urbana circostante che la percentuale di ragazze incinte arriva a livelli incredibili, quasi al 30%.

Questo è il mondo nel quale viviamo, ogni anno, quando torniamo dalle vacanze estive, ci accorgiamo che c’è una folla di ragazze con la pancia, al punto che bisogna fare attenzione a non urtarle.

Queste le parole di una cittadina di Frayser, dove le autorità cittadine e scolastiche si colpevolizzano a vicenda, parlando di strutture fatiscenti e, soprattutto, della mancanza di educazione sessuale. Si parla anche di una forte crescita della povertà, che oggi riguarda anche le famiglie del ceto medio. Colpiti dalle accuse sono anche due noti show statunitensi come “Teen Mom” e “16 and Pregnant“, dedicati proprio alle mamme adolescenti e trasmessi su MTV.

Per correre ai ripari sono stati istituiti alcuni corsi di “Real Care Baby“, che mirano a responsabilizzare i giovanissimi sull’essere genitori, più assistenza gratuita alle ragazze da parte di ginecologi e psicologi. Ma come abbiamo sottolineato anche pochi giorni fa, qualsiasi campagna informativa sugli anticoncezionali si scontra spesso con la religione, che nega la necessità di adeguata educazione sessuale per paura che i teenager si allontanino totalmente dalla fede.