Il tuo bambino comincia ad apprezzare la pappa. Il periodo che va dai nove ai dodici mesi è una fase di assestamento alimentare: il bambino ha ormai sperimentato tanti cibi. Sempre più autonomo, il piccolo sta seduto comodamente nel suo seggiolone ed è in grado di bere dal bicchiere e di usare il cucchiaino con una certa disinvoltura. In verità, pensiamo che preferirebbe mettere le sue manine nel piatto per esplorare a fondo la consistenza dei gustosi piatti che gli prepara la sua mamma…

Ama sgranocchiare e mordere, mettendo alla prova i suoi dentini, perché gradisce anche cibi che hanno una consistenza più solida. Se il piccolo è una buona forchetta, puoi provare ora a suddividere il suo pasto in diverse piccole portate. In questa fase ormai avanzata dello svezzamento, puoi cimentarti con qualche ricettina più complessa, facendo sempre attenzione a proporre nuovi cibi con pazienza e gradualità.

Intanto vediamo cosa puoi mettere in tavola per il tuo bambino a questa età. Puoi preparare le verdure non solo nelle minestrine e nei passati, ma anche nei contorni sotto forma di purè. Una verdura come la carota può essere grattugiata o tagliata a striscioline. Intorno agli undici-dodici mesi entra nella dieta del bambino il pomodoro, privo di buccia e semini, tenuto da parte finora in quanto potenzialmente allergizzante. Aggiungerà poi un tocco di fantasia e di gusto alle prime pastasciuttine.

Verso i dieci mesi, puoi preparargli le prime minestre di pasta e legumi. Lenticchie decorticate o piselli spezzati e passati sono ottimi per fare il pieno di proteine ed abituare il piccolo alla pastasciutta formato baby. I legumi sono ottimi dal punto di vista nutrizionale, l’abbiamo ripetuto più volte, perché offrono proteine, amido, vitamine e sali minerali. Sono anche ricchi di fibre, contenute soprattutto nella buccia che può però fermentare all’interno dell’intestino.

Per evitare questo inconveniente, dopo aver bollito i legumi, passali con il passaverdura per separare la polpa dalla buccia, ma non frullarli. Il frullatore, infatti, sminuzza e frantuma la buccia ma non la elimina. Per quanto riguarda la frutta fresca, anche questa può essere proposta grattugiata, privata delle pelle e dei semini.

Le ricette a base di cereali sono più numerose. Quelli contenenti il glutine, che hai cercato di evitare nei primi mesi dello svezzamento, ora possono cominciare a far parte del suo menù. L’orzo, il farro, l’avena… rappresentano una buona scorta di carburante per il bambino in piena crescita. Delle virtù di questi cereali ti abbia parlato in precedenza.