Solo quando il moncone ombelicale sarà caduto, potrai iniziare a fare il bagnetto al tuo bambino: un momento che spesso agita le neomamme, ma che, con un po’ di pratica e qualche accorgimento, diventerà un piacevole rito pre-nanna che favorirà il rilassamento del piccolo e ne concilierà il sonno. All’inizio, sarà sufficiente fare il bagnetto al bambino due volte a settimana, poi il consiglio è lavare il bimbo ogni giorno così che questa “routine acquatica” diventi parte della sua quotidianità.

Prestate particolare attenzione alla temperatura dell’acqua che non deve essere superiore ai 36°, mentre quella dell’ambiente deve attestarsi fra i 22° e i 24°; la durata del bagnetto sarà progressiva e proporzionale all’età del piccolo: poiché i neonati sono sensibili al raffreddamento, limitatevi a 2-3 minuti per poi raggiungere i 10 minuti nel tempo. Inoltre, è molto pericoloso sia lasciare il piccolo da solo -anche se immerso in un ridotto volume d’acqua- perché potrebbe inalare gli schizzi, sia lavarlo in prossimità del rubinetto perché un getto di acqua troppo calda potrebbe ustionarlo.

Dopo aver svestito il bambino, avvolgetelo in un asciugamano, perché non si raffreddi; se volete fargli anche lo shampoo procedete con questa operazione prima del bagnetto. Immergete il piccolo nell’acqua gradualmente, con presa salda, reggendo con il vostro avambraccio la testa e le spalle. Parlategli continuamente, così che si possa tranquillizzare. Per lavarlo usa una manopola di tessuto e detergenti specifici. Non è necessario strofinare eccessivamente: la pelle del piccolo è delicata!

Lavate gli occhi con una garzina imbevuta di fisiologica o di infuso di camomilla bollito e raffreddato, dall’esterno all’interno; qualche goccia di fisiologica instillata nel naso favorirà anche la pulizia del nasino e la fluidificazione di eventuali muchi. E le orecchie? Devono essere pulite con un cotton-fioc e con estrema delicatezza, limitandosi al padiglione esterno e alla zona di accesso al condotto uditivo. I genitali vanno puliti tutti i giorni per eliminare i batteri con una spugnetta pulita o un batuffolo di cotone imbevuto nell’acqua.

Il bagnetto facilita anche il taglio delle unghie del piccolo, una operazione che non è necessaria nei primi giorni di vita, ma che poi dovrà essere svolta con regolarità. Quale forma è preferibile? Le unghie delle mani dovranno essere tonde, mentre per quelle dei piedi più lineari e squadrati. Se il bambino è irrequieto e avete paura di fargli male, dovete svolgere questa operazione di notte.

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