La decisione odierna del Tribunale di Roma ha scioccato l’intera Mediaset: il programma “Baila!” questa sera non potrà andare in onda, perché i giudici hanno stabilito si tratti di un clone del ben più noto “{#Ballando con le stelle}”, il talent show condotto da Milly Carlucci. E dopo la sentenza, non può che essere il turno delle proteste.

Galleria di immagini: Barbara D'Urso

A parlare è Roberto Cenci, regista e direttore artistico dello show, il quale si è sfogato ai microfoni di Alfonso Signorini sulle frequenze di Radio Montecarlo:

«Se senti la mia voce capisci che noi abbiamo lavorato fino a tardi per poter andare in onda questa sera. Ci rimango molto male per questa sentenza perché, sinceramente, noi abbiamo lavorato in tutti questi mesi per differenziarci totalmente da quel programma. […] È una sentenza che adesso andrà letta per capirne i punti precisi, cosa vieta e cosa no. Devo andare in Azienda e capire. Ci tengo però a dire una cosa, perché sono un po’ arrabbiato: l’unica speranza che ho e che non perdano il lavoro duecentocinquanta persone che hanno lavorato a questo programma soprattutto in questo momento di crisi. Sarebbe davvero una cosa grave anzi, gravissima».

Una delusione comprensibile perché, al di là delle accuse di plagio, effettivamente tutto era pronto per la partenza, compresa la conduttrice Barbara D’Urso e tutti i concorrenti. Ma nello sfogo di Cenci vi è un elemento in più che ha già fatto discutere la stampa e i social network, ovvero la comparazione del suo talent show ai format in uso per i telegiornali:

«Ultimamente è uscito questo termine, “clone“, ma a mio parere è sbagliato, poiché la televisione è fatta di generi e a questo proposito allora il Tg5 ed il Tg1 non devono più andare in onda? Forum e Verdetto Finale? Dico sinceramente che questa cosa non me l’aspettavo»

Cenci, tuttavia, nella sua citazione dimentica un altro caso esemplare di cui è protagonista: i programmi praticamente gemelli di “Ti lascio una canzone” e “Io Canto“, di cui è apparso nel ruolo di autore e regista, che tante rimostranze hanno sollevato da parte della regina del format, Antonella Clerici. Non resta che capire, perciò, come la decisione dei giudici influenzerà sulla stesura futura dei programmi di intrattenimento.

Fonte: TrendyStyle