È una Mariastella Gelmini nel panico quella apparsa ieri alla puntata settimanale di Ballarò: il Ministro della Pubblica Istruzione cade infatti in un tranello, dimostrando di non conoscere i tagli effettuati dal suo stesso ministero.

Una vera e propria figuraccia generata dai commenti di Enrico Letta, intento a commentare le tabelle ministeriali sui tagli all’istruzione pensati per i prossimi quattro anni. Di fronte alla lettura delle riduzioni economiche previste per la scuola, una cifra vicina ai 13 miliardi di euro, la Gelmini si innervosisce, tacciando l’avversario politico di falsità:

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“Non è vero! Tremonti me l’avrebbe detto!”

Peccato, però, che i dati snocciolati da Letta fossero presi dal documento di risanamento dei conti pubblici che lo stesso Giulio Tremonti ha recentemente presentato a Bruxelles e, fatto questo più scioccante, approvati dallo stesso Ministro della Pubblica Istruzione.

In studio cala inizialmente il gelo, poi esplode una bagarre a suon di urla. La Gelmini tenta di sostenere la propria versione dei fatti, ribadendo come le cifre annunciate siano false. A questo punto, il suo avversario politico la raggiunge e le consegna una copia del documento da lei stessa approvato e, non potendo più fare altro, il Ministro si giustifica sottolineando come si tratti di una cifra non correlata ai servizi essenziali della scuola, bensì ad altri fattori, quali le spese di pulizia. Il tutto accompagnato da commenti stupiti, grida e risate.

Non entrando nel merito dei dati forniti da Letta, lascia sicuramente basiti lo scivolone del Ministro, la quale ignora i provvedimenti importanti per la scuola che lei stessa ha controfirmato. Le decisioni sull’istruzione, perciò, vengono prese da Tremonti all’insaputa di Mariastella Gelmini?