Come spesso capita nei programmi televisivi italiani, una discussione su un determinato argomento può trasformarsi in una raffica di accuse verbali, soprattutto se si parla di politica e i contendenti hanno idee opposte. Ieri sera, durante la puntata di Ballarò, è andato in onda lo scontro tra il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e Stefano Rodotà, ex Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, ma anche ex deputato del PDS nei primi anni ’90.

Uno degli argomenti trattati è stata la legge sul legittimo impedimento, sulla quale la Corte Costituzionale pronuncerà domani il suo verdetto di costituzionalità. Nel caso di bocciatura, riprenderanno i tre processi a carico del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Mentre Stefano Rodotà spiegava le motivazioni dell’incostituzionalità della legge, il Ministro interrompe il giurista:

Non e così, non è così…

Rodotà risponde:

Lei ha detto varie cose e io non la ho interrotto. Credo che la buona educazione sia la prima regola.

La Gelmini accusa Rodotà di aver fatto un discorso fazioso e antiberlusconiano. Ecco una breve clip della puntata di Ballarò (lo scontro verbale inizia intorno al sesto minuto).