Torna la bella stagione. E quindi arriva l’occasione propizia per portare il proprio bambino all’aria aperta. Nelle città non mancano i parchi attrezzati per il divertimento dei più piccoli. Luoghi in cui le mamme spesso si ritrovano anche per confrontare le proprie esperienze. Il sole, si sa, fa bene alle ossa perché attiva la vitamina D importantissima per lo sviluppo scheletrico dei bambini.

Ma le mamme possono stare tranquille? I parchi sono sicuri? E quali accorgimenti è bene tener presenti?

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Ovviamente un parco giochi pubblico deve essere sempre conforme alle norme della Comunità Europea. Prima di aprirne uno bisogna superare numerosi controlli. Ma anche i genitori possono vigilare sulla sicurezza delle strutture. Ed eventualmente denunciare qualche abuso.

Innanzitutto l’area dei piccoli deve essere separata da quella dei più grandicelli, per permettere a tutti di giocare liberamente  secondo i limiti della propria età. Inoltre è fondamentale che l’arredatore faccia attenzione all’orientamento dei giochi, soprattutto le parti metalliche non devono essere troppo esposte al sole. Il rischio di bruciature non è poi così assurdo. Infine il terreno intorno deve essere costituito da materiale morbido: terriccio, ghiaia sottile, gomma etc.

Queste le regole base per chi costruisce lo spazio ludico. Dal momento dell’apertura in poi il compito di vigilare spetta sempre ai genitori. Anche un parco completamente sicuro e a norma, infatti, può comunque nascondere qualche insidia che solo l’occhio attento di un adulto può sventare.

Attenzione particolare alle funi delle altalene, uno di giochi più amati dai bambini, ma anche molto pericoloso nel caso di cattivo stato dei cavi di sospensione. Occhio anche all’inclinazione dei cavalli a dondolo o a molla. Un’eccessiva inclinazione può comportare la caduta del piccolo. Ovviamente è bene che tutto il resto dell’attrezzatura sia in buone condizioni.  In particolare è bene  evitare di far salire il bambino su giochi che hanno qualche parte mancante.

Un altro piccolo importante suggerimento sull’abbigliamento. Da non sottovalutare. I bambini devono potersi muovere in tutta tranquillità. Quindi largo ai vestiti comodi. Evitare sciarpe e accessori e da eliminare le felpe con cappucci o lacci che possono impigliarsi in qualche parte sporgente dell’attrezzatura comportando dei rischi molto elevati.

Capitolo a parte meritano le strutture gonfiabili. Anche per queste è necessaria la certificazione. Sia per i materiali (ignifughi) sia per le uscite di sicurezza. All’ingresso deve essere sempre presente un addetto alla sicurezza che avrà il compito di controllare che tutti i bambini assumano comportamenti corretti. Togliere le scarpe, non superare il numero massimo di persone che la struttura può contenere e avere un atteggiamento rispettoso.

I rischi cui sono esposti i bambini nei parchi vanno ben al di là delle attrezzature. Importante non perdere mai di vista il piccolo. Controllando che non metta in bocca nulla. Molte bacche o fiori sono infatti altamente tossici. In caso di accidentale ingerimento ricordarsi di scattare una foto alla pianta prima di recarsi al Pronto Soccorso.

Qualche piccola attenzione, dunque,  può scongiurare numerosi pericoli e permettere al bambino di giocare in tutta serenità godendo dei primi tepori primaverili.