Per i bambini affetti da ASD (Autism Spectrum Disorders) l’isolamento rappresenta purtroppo una situazione inevitabile, a causa delle difficoltà che i disturbi dello spettro autistico portano sul campo della socializzazione.

Un nuovo videogame sembra tuttavia poter correre in aiuto dei minori autistici, o colpiti dalla sindrome di Asperger. Si chiama “FaceSay” e il suo punto di forza è proprio la capacità di influire positivamente sull’apprendimento.

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Attraverso le applicazioni di questo gioco, infatti, è possibile riconoscere meglio i volti delle persone, nonché percepire la differenza tra espressioni facciali diverse. La difficoltà dei bimbi affetti da ASD nell’instaurare un contatto con gli altri, è data proprio dall’incapacità di focalizzare i visi e le emozioni: il software del videogame, invece, prevede il riconoscimento di volti e facce diverse, spingendo alla concentrazione.

A sottolineare i benefici di FaceSay sui minori autistici è stato un gruppo di psicologici dell’Università dell’Alabama, i quali hanno effettuato alcuni test su venticinque bambini tutti affetti da ASD e di età compresa fra i sei e i quindici anni.

“I nostri risultati mostrano che gli esercizi proposti da questo software hanno un impatto molto positivo.”

Questo è quanto affermato da Fred Biasini e Maria Hopkins, responsabili dello studio, che hanno anche illustrato come l’uso del videogame ha portato anche a una maggiore interazione con i coetanei.